Il teatro “Il sommergibile Balengo” sarà l’evento conclusivo della nona edizione del progetto “Il teatro e il benessere”, un’iniziativa dedicata a individui affetti da malattie neurodegenerative e ai loro caregiver, sia familiari che professionali, promossa dal Comune di Ferrara – Assessorato alle Politiche Sociali –, dal Centro Teatro Universitario di Ferrara e da Balamòs Teatro Aps.
Questo evento si svolgerà lunedì 11 maggio e giovedì 14 maggio alle ore 20.30 presso il Centro Teatro Universitario in via Savonarola 19. L’ingresso sarà gratuito, ma è necessaria la prenotazione.
Lo spettacolo, diretto dal regista e pedagogo teatrale Michalis Traitsis con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu, è il frutto del lavoro realizzato durante il laboratorio teatrale e coinvolge sul palco partecipanti, caregiver e cittadini.
“Il sommergibile Balengo” narra un viaggio fantastico negli abissi marini, all’interno di un sommergibile “arrugginito e dimenticato”, che diventa un simbolico spazio di incontro, relazione e condivisione. Una storia che unisce fantasia, vita quotidiana e comunità, ispirandosi anche all’immaginario narrativo di Gianni Rodari.
Nel cast si trovano Valeria Brina, Antonella Burini, Roberta Capisani, Giancarla Cavallari, Luciano Cicognani, Angela Di Bari, Fabrizio Felisati, Svetlana Grundan, Sonia Lambertini, Daniela Libanori, Patrizia Ninu, Giusy Platanìa, Sandra Pozzato, Paolo Maria Ragazzi, Stefania Romani, Marco Sacchetto, Rosa Sandri, Fiamma Schiavi, Ricky Tampieri e Cristina Tommasi.
L’assessora alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti ha evidenziato come il progetto abbia “confermato il potere del teatro come strumento di partecipazione, inclusione e crescita collettiva”, sottolineando l’importanza delle relazioni instaurate tra pazienti, familiari e operatori.
Anche il direttore del Centro Teatro Universitario Giuseppe Lipani ha messo in risalto il valore pedagogico dell’esperienza teatrale come spazio di incontro e ascolto reciproco tra persone con esperienze diverse.
Per il regista Michalis Traitsis, il progetto rappresenta “un’opportunità per creare comunità”, attraverso un percorso che sfrutta immaginazione e creatività per generare nuovi spazi di condivisione e relazione.