Domenica 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate e nel pieno della Notte Rosa 2026, Ferrara accoglierà in piazza Ariostea alle ore 21, all’interno del Summer Festival, il grande concerto dell’Italian Gospel Choir. Questo evento, frutto della collaborazione tra il Comune di Ferrara, la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Ferrara Tua e Ferrara Summer Festival, è gratuito, con registrazione tramite Eventbrite, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il rinomato coro Gospel nazionale si esibirà con trecento cantanti provenienti da ogni parte d’Italia. Questa straordinaria formazione, composta da voci di diverse età, indosserà il tradizionale abito blu celebrativo arricchito dal tricolore. L’energia corale e unitaria sarà amplificata e sostenuta da una grande orchestra composta da tredici elementi. In coincidenza con la Festa della Musica 2026, Ferrara assisterà a uno spettacolo di notevole impatto emotivo e sonoro, trasformando il palco in una vibrante cattedrale della musica.
<pFondato nel 2010 a Roma, l’Italian Gospel Choir è nato come un progetto artistico e sociale con un obiettivo chiaro: formare una grande realtà nazionale capace di oltrepassare i confini. Nel corso di questi sedici anni di attività, il coro ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui due Medaglie di Rappresentanza del Presidente della Repubblica (2011 e 2014). Ha partecipato a numerosi eventi di rilevanza nazionale e internazionale, esibendosi in contesti istituzionali, manifestazioni pubbliche, grandi eventi e collaborando con artisti e partner di alto livello, come ad esempio Roland, che è partner musicale e strumentale della nazionale.
Storicamente, la musica Gospel ha origine nelle comunità afroamericane come espressione di fede e resistenza ai soprusi e, nel tempo, si è affermata come linguaggio musicale universale grazie alla sua potenza e intensità emotiva. Oggi rappresenta un genere in grado di coniugare tradizione, innovazione, spiritualità e spettacolo. In Italia, questo genere musicale ha conosciuto negli ultimi decenni una crescente diffusione, trovando nell’Italian Gospel Choir una delle sue espressioni più rappresentative e strutturate.
“La città ospiterà una serata dedicata al gospel – afferma il sindaco Alan Fabbri – pensata per la comunità e per i turisti presenti per la Notte Rosa, coinvolgendo oltre trecento voci e un’orchestra. Sarà un grande momento di musica, aperto alla città e gratuito”.
“L’Italian Gospel Choir porterà a Ferrara un’esperienza intensa – aggiunge l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli –. Celebrare la Festa della Musica con più di trecento persone provenienti da tutta Italia trasformerà la città in un indimenticabile palcoscenico all’aperto, capace di unire la spettacolarità di un grande coro alla profonda spiritualità di questa tradizione musicale”.
“È un piacere, dopo il successo del Concerto di Morricone dello scorso anno, poter contribuire alla realizzazione di questo spettacolo da parte di Ferrara Tua – spiega il presidente Luca Cimarelli –. Mai come quest’anno gli eventi per la Notte Rosa sono così variegati, in grado di soddisfare diverse tipologie di pubblico. Dopo il concerto all’alba in Certosa, che sarà come ogni anno intimo ed emozionante, sarà un piacere assistere a questo spettacolo unico la sera”.
“Il Teatro Comunale continua a lavorare per creare occasioni culturali capaci di unire qualità artistica, partecipazione e apertura alla città – dichiara Carlo Bergamasco, direttore del Teatro Comunale di Ferrara –. Accogliere trecento voci dell’Italian Gospel Choir significa offrire al pubblico e a Ferrara un’esperienza collettiva di grande forza emotiva e impatto, in una serata speciale che intreccia Festa della Musica, Notte Rosa e solstizio d’estate”.
“Siamo entusiasti all’idea di salire in 300 su un palcoscenico internazionale così importante come quello del Ferrara Summer Festival – commenta il presidente dell’Italian Gospel Choir, Francesco Zarbano –, tra l’altro nel solstizio d’estate e soprattutto in occasione della Festa della Musica. Non vogliamo essere fatalisti, ma crediamo che l’insieme di tutte queste energie darà vita a qualcosa di unico assolutamente da non perdere. Amiamo Ferrara, la sua storia, la sua meravigliosa gente e, ringraziando tutte le Istituzioni che hanno reso possibile questo concerto, promettiamo, citando l’Ariosto tanto caro a tutta la comunità estense, che il coro sarà vocalmente “furioso”. Vi aspettiamo numerosi”.
Il progetto Italian Gospel Choir è guidato da una direzione artistica composta da Francesco Zarbano (presidente), Andrea Capurri (vicepresidente), Alessandro Pozzetto (direttore) e Alex Negro (vicedirettore). Il coro è accompagnato musicalmente dall’Italian Gospel Orchestra, diretta e coordinata da Steven Zucchini (organo hammond e programmazione), e composta da Simone Saladino (batteria), Loris Stefanuto (percussioni), Andrea Imelio (basso), Giacomo Carini (chitarra), Alessandro Abbatiello (pianoforte), Maurizio Russo (tastiere), Piero Caico (tromba), Andrès Villani (sax), insieme all’Archimia String Quartet formato da Serafino Tedesi (violino), Paolo Costanzo (violino), Matteo del Soldà (viola) e Andrea Anzalone (violoncello).
Apertura porte a partire dalle ore 19. Se l’evento non sarà sold-out entro le ore 19 del 21 giugno 2026, l’accesso sarà garantito al pubblico, anche senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti in piedi. Durata: circa due ore e quindici minuti.