Il violoncellista Luca Dondi e il pianista Matteo Forlani si esibiscono in concerto per “Ferrara Musica al Ridotto”
Domenica 12 aprile, alle 10:30, Ferrara Musica propone al Ridotto un concerto cameristico di grande rilevanza, con il violoncellista Luca Dondi e il pianista Matteo Forlani come protagonisti. L’evento musicale traccia un percorso temporale e stilistico di notevole interesse, spaziando dal secondo Romanticismo di Brahms al modernismo lirico e incisivo di Shostakovich, includendo anche la prima esecuzione assoluta di “Paesaggi” di Matteo Forlani.
Il concerto si apre con la Sonata n. 1 in mi minore op. 38 di Brahms, scritta tra il 1862 e il 1865 come omaggio a Bach. Caratterizzata da una scrittura che privilegia i registri gravi e scuri del violoncello, la Sonata si sviluppa attraverso un “Allegro non troppo” dal tema nobile e malinconico e un “Allegretto quasi Menuetto” di grazia antica, per culminare in un finale fugato di straordinaria complessità contrappuntistica che cita esplicitamente L’Arte della Fuga.
Successivamente, il programma include Paesaggi, opera in prima esecuzione assoluta dello stesso Matteo Forlani. Questo brano si presenta come una meditazione sonora sullo spazio e sulla memoria, in cui violoncello e pianoforte si intrecciano attraverso trame timbriche e armoniche diversificate, dando vita a un’intensa esplorazione materica. La conclusione del concerto è riservata alla Sonata in re minore op. 40 di Dmitri Shostakovich, un pilastro della musica da camera del Novecento, composta nel 1934. In essa si fondono l’espansività nostalgica del primo movimento, l’ironia tagliente e quasi trasparente dello scherzo, la bellezza desolata del Largo centrale — vero cuore tragico della composizione — e un finale vivace, ma intriso di quella sottile inquietudine caratteristica del linguaggio dell’autore.
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