“La diplomazia del panda”: teatro e geopolitica si uniscono al Bonsai Festival.
Un panda, la geopolitica e il teatro contemporaneo. Si tratta di un abbinamento singolare ma ricco di spunti quello che caratterizza “La diplomazia del panda_primo studio”, un progetto teatrale attualmente in fase di sviluppo a Ferrara nell’ambito della residenza artistica di Matthieu Pastore e Ksenija Martinovic presso Ferrara Off.
Proprio Martinovic sarà la protagonista mercoledì 20 maggio del secondo incontro di “Bonsai: forme di resistenza”, il ciclo di eventi organizzato da Ferrara Off in collaborazione con UDI Ferrara nell’ambito della decima edizione di Bonsai, il Festival di Teatro Contemporaneo che si protrarrà fino al 21 giugno.
L’evento si terrà presso la sede dell’UDI – Unione Donne d’Italia di Ferrara, in via Terranuova 12/b, e sarà focalizzato sulla valorizzazione della drammaturgia contemporanea al femminile, offrendo al pubblico uno spazio per l’ascolto, il dialogo e la riflessione sui processi creativi e sui temi trattati dalla scena contemporanea.
Nata in Serbia e formata in Italia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Ksenija Martinovic porterà il suo percorso artistico all’interno di un confronto moderato da Stefania Guglielmi e Rosamaria Albanese, rispettivamente presidente e vicepresidente di UDI Ferrara.
Gli incontri del ciclo sono dedicati alle artiste protagoniste del programma di Bonsai e agli spettacoli che trattano tematiche legate al femminile, con l’intento di creare occasioni di confronto sul presente attraverso il linguaggio teatrale.
“La diplomazia del panda_primo studio” sarà inoltre inclusa nella microrassegna “Out of the boiler room”, in programma domenica 21 giugno al Teatro Ferrara Off, evento conclusivo del festival.
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