La musica di alta qualità all’abbazia di Pomposa

Una serata all’insegna della musica di alta qualità, con alcuni dei più rinomati musicisti italiani contemporanei. Venerdì 17 luglio alle ore 21:15, presso il Parco S. Guido Abate, all’Abbazia di Pomposa di Codigoro, nell’ambito del XXVI Emilia Romagna Festival, i Cameristi della Scala, storica formazione di musicisti dell’orchestra del Teatro alla Scala, composta da Roberto Nigro e Olga Zakharova al violino, Sabina Bakholdina alla viola, Giovanni Inglese al violoncello e Giorgio Magistroni al contrabbasso, insieme al flauto di Massimo Mercelli, si esibiranno con un programma raro e sofisticato, che include Durante, Tartini e Dvořák.

Prima del concerto, nell’ambito della rassegna Incanto dei Luoghi, alle ore 18 sarà possibile partecipare a una visita guidata dell’Abbazia di Pomposa, prenotando telefonicamente presso l’ufficio IAT (0533 719110).

Il programma della serata offre un percorso raffinato tra Barocco e Romanticismo: il Concerto per archi n. 2 in sol minore di Francesco Durante mette in risalto il contrappunto elegante e la vivacità della scuola napoletana; il Concerto in sol maggiore di Giuseppe Tartini, piccolo capolavoro di virtuosismo ed emozione, evidenzia tutte le sfumature espressive del flauto, valorizzando la cantabilità e il virtuosismo solistico attraverso un dialogo brillante tra flauto e archi; il maestoso Quintetto per archi di Antonín Dvořák, una partitura straordinaria che si distingue per la presenza insolita del contrabbasso, al posto del secondo violoncello, unisce scrittura cameristica, slancio melodico e suggestioni popolari boeme in una trama armonica intensa e ricca di energia ritmica.

La compagine dei Cameristi della Scala è stata fondata nel 1982 ed è composta da musicisti dell’orchestra del Teatro alla Scala. Ha tenuto concerti nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, come la Carnegie Hall di New York, la Victoria Hall di Ginevra, l’auditorium dell’MIT di Boston, la sala Ciaikovskij a Mosca, l’Auditorio Nacional di Madrid e molte altre. Dal 2007 al 2009 sono stati i protagonisti, in piazza del Duomo a Milano, del Grande concerto d’estate, suonando sul sagrato alto del Duomo davanti a oltre diecimila spettatori. Nel 2018, insieme all’Étoile Roberto Bolle, hanno realizzato, per la serata inaugurale del World Economic Forum di Davos, la prima mondiale dello spettacolo The Seasons.

Tra i flautisti contemporanei più rinomati, Massimo Mercelli, anche Presidente e Direttore Artistico di Emilia Romagna Festival, vanta importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori a livello mondiale. Cresciuto come autodidatta, è poi diventato allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu e André Jaunet, finché a diciannove anni non è diventato primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vincendo successivamente il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e due edizioni del Concorso Internazionale di Stresa. Nel novembre 2018 è stato l’unico italiano invitato a partecipare al Festival per gli 85 anni di Krysztof Penderecki alla Filarmonica di Varsavia, mentre nel 2019, in occasione del suo compleanno, ha eseguito al Teatro della Scala di Milano il Concerto n.2 di Michael Nyman, dedicato a lui. Sempre al Teatro della Scala, nel 2020 ha interpretato il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone, anch’esso dedicato a Mercelli, mentre nel 2021, al teatro degli Arcimboldi di Milano si è esibito accanto a John Malkovich. Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, ha ricevuto composizioni per lui o ha eseguito le prime assolute di icone del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Bacalov, Galliano, Morricone, Sollima, Piovani.

LegaMilanonazionaleRomaVenezia