La Traviata si ripresenta con una nuova produzione e un cast di alto livello.

La Traviata si ripresenta con una nuova produzione e un cast di alto livello. 1

Il del Teatro Comunale di Ferrara si solleva su uno degli eventi più attesi della stagione di Opera&Danza 25/26: un nuovo, straordinario allestimento de La Traviata di Giuseppe Verdi, in programma l’11 aprile alle ore 20 e il 12 aprile alle 16.

Sabato, a partire dalle ore 11, si svolgerà l’Open House Biblioteca Verdi a Ferrara, seguito alle 19 da Prima della prima, mentre domenica alle 10 si terrà Dietro le quinte dell’Opera. Un evento che promette di coinvolgere il pubblico con tutta la potenza del capolavoro verdiano in una nuova coproduzione tra l’Abbado, il Teatro Galli di Rimini, il Teatro Roberto Da Silva Rho e International Music and Arts.

Una nuova interpretazione per l’Opera più rappresentata, diretta da Andrea Bernard, con Jacopo Brusa sul podio a dirigere l’Orchestra Città di Ferrara, affiancato dal Coro Colsper preparato da Andrea Bianchi. Le scenografie sono curate da Alberto Beltrame, i costumi da Elena Beccaro e l’illuminazione da Marco Alba. In scena si esibirà un cast di altissimo livello: Violetta Valéry sarà interpretata da Elisa Verzier, mentre Melissa Purnell è prevista per la seconda recita. Alfredo Germont sarà interpretato da Matteo Falcier, mentre il ruolo di Giorgio Germont sarà ricoperto da Angelo Veccia. Completano il cast Jannessa O’Hearn nel ruolo di Flora Bervoix e Bronislawa Sobierajska, affiancata da Rosa D’Alise nella seconda recita, nel ruolo di Annina. Simone Fenotti interpreterà Gastone, visconte di Letorières, Giulio Riccò sarà il barone Douphol, mentre Lorenzo Liberali vestirà i panni del marchese d’Obigny. Il dottor Grenvil sarà interpretato da Nicola Ciancio.

La potenza della musica e l’eleganza senza tempo si ritrovano in una Traviata intensa e coinvolgente. Ispirata a La Dame aux Camélias di Dumas figlio, debuttò con scarso successo nel 1853 al Teatro La Fenice, ma oggi è considerata una delle opere più rappresentate, parte della trilogia verdiana insieme a Rigoletto e Il trovatore, massimo esempio di intensità drammatica e profondità psicologica del compositore. Verdi fu ospite a Ferrara nel 1872 per Aida, a testimonianza dell’importanza del Teatro Comunale in quel periodo.

L’opera, in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, racconta la tragica storia d’amore tra Violetta Valery, una cortigiana malata, e Alfredo Germont. Violetta, dopo un’iniziale indecisione, accetta di vivere con Alfredo, ma è costretta a separarsi su richiesta del padre di lui per proteggere l’onore della famiglia. Ignaro del sacrificio, Alfredo la umilia pubblicamente. Malata gravemente, Violetta si riunisce ad Alfredo, che scopre la verità, ma muore poco dopo.

Pensieri di regia di Andrea Bernard: «Consumare l’amore, consumarsi nell’amore. Ho un legame profondo con Traviata, è la terza volta che la metto in scena in una nuova produzione, e ogni volta questo titolo si trasforma, cambia prospettiva e si avvicina in modo diverso al presente. Tornarci significa rimettere al centro Violetta e osservare, attraverso di lei, la società che la circonda. Il romanzo di Dumas offre a Verdi l’opportunità di scrivere un’opera ambientata ai suoi tempi, criticando la società dell’epoca. Riprenderla oggi significa raccogliere quella stessa urgenza e rivolgerla alla nostra società, alle sue contraddizioni e ai suoi meccanismi. In questo modo il teatro mantiene una funzione profondamente sociale e Traviata resta una storia estremamente attuale».

Open house “Verdi a Ferrara”. La Biblioteca del Teatro Comunale, sabato 11 aprile dalle ore 11 alle 13, con ingresso libero, propone un incontro per approfondire la conoscenza di Giuseppe Verdi e del mondo dell’opera lirica attraverso tre percorsi: le diverse rappresentazioni ferraresi del repertorio verdiano, le attività di avvicinamento all’opera per bambini e ragazzi, e il legame del compositore con la “ferrarese” Maria Waldmann, una delle sue interpreti predilette nel ruolo di Amneris in Aida. Libretti, corrispondenza e fotografie d’epoca accompagneranno questo viaggio nel patrimonio documentale del Teatro.

Prima della Prima. Per arricchire l’esperienza dello spettacolo, l’11 aprile alle ore 19, presso il Ridotto del Teatro, il giornalista de Il Resto del Carlino, Stefano Marchetti, introdurrà l’opera con un approfondimento esclusivo moderato dal direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. L’ingresso è riservato a chi possiede il biglietto per lo spettacolo.

Prima della prima in Tv. Protagonisti principali della puntata sono gli studenti della classe 2E del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, affiancati dai ragazzi della 1C, che guidano il racconto dell’opera con uno sguardo attento e contemporaneo. La puntata, arricchita dagli interventi musicali dei protagonisti de La Traviata, è disponibile su YouTube e in onda su TeleRomagna (canale 14 del digitale terrestre).

Dietro le quinte dell’Opera. Lo scenografo e designer ferrarese Lorenzo Cutùli rivela i segreti del nuovo allestimento, tra scenografie e costumi. La visita guidata si svolgerà il 12 aprile alle 10. Cutùli accompagnerà il pubblico dal foyer al palcoscenico, a sipario aperto, per un’esplorazione ravvicinata della scenografia. La visita, della durata di circa 75 minuti, prevede anche un momento per le domande.

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