Ugo e Parisina: storia d’amore e morte al Ridotto di Ferrara

La drammatica vicenda di Ugo d’Este, figlio legittimato del marchese Nicolò III, e di Parisina Malatesta, giovane nobildonna originaria di Cesena, è una delle pagine più intense, struggenti e tragiche della storia rinascimentale italiana. Immortalata nel dramma teatrale Ugo e Parisina: storia d’amore e morte di Athos Tromboni, la pièce va in scena martedì 13 ottobre alle 17 per la rassegna “Ferrara Musica al Ridotto” e affonda le sue radici in fatti realmente accaduti alla corte di Ferrara tra il 1418 – anno in cui Nicolò III prese in sposa la quattordicenne Parisina – e il drammatico epilogo del 1425.
Fu proprio in quell’anno che l’amore proibito e passionale nato tra i due giovani venne scoperto, conducendo entrambi alla condanna a morte per adulterio. Quando la scure del boia pose fine alla loro esistenza nelle prigioni del Castello Estense, Parisina aveva appena vent’anni e Ugo soltanto diciannove. Il testo teatrale, curato da Athos Tromboni, nasce da un rigoroso lavoro di ricerca storica e si attiene fedelmente alle vicende e alle figure reali che animavano la vita della corte estense dell’epoca: non vi è alcun personaggio di pura invenzione drammaturgica. Se da un lato i dialoghi rivelano un’elegante impronta letteraria e poetica, dall’altro sono strutturati per accompagnare lo spettatore lungo una narrazione impeccabile e rigorosa, capace di restituire con verità il contesto politico e umano in cui la tragedia maturò.
L’opera è portata in scena dal Gruppo Gad di Lettura Espressiva con un cast d’eccezione. Oltre allo stesso autore Athos Tromboni, che veste i panni del rigoroso marchese Nicolò III, sul palco recitano: Grazia Pantaleo nel ruolo di Parisina Malatesta, Elvira Tanzilli a dare voce e volto a Ugo d’Este, Gianna Andrian nei panni di Stella de’ Tolomei (detta dell’Assassino), madre di Ugo, Ambretta Balboni nel ruolo di Uguccione Contrari, conte di Vignola, Maria Calabrese ad interpretare Giacomo Zoese Rubino, cancelliere di Ferrara, Susanna Benini nei panni della fidata damigella di Parisina e Mara Guerra nel ruolo di Pietro da Verona, capitano della gendarmeria di Casa d’Este.
A coronare la drammaturgia, l’universo sonoro dello spettacolo è affidato a Corrado Calessi, pianista, compositore, arrangiatore e docente di pianoforte, tastiere e composizione moderna presso la Scuola di Musica Moderna di Ferrara (AMF). Attivo da anni sulla scena concertistica e nella composizione di musiche di scena per il teatro, Calessi ha cucito sulla narrazione una colonna sonora originale composta da due raffinati brani strumentali e quattro canzoni (scritte sui testi dello stesso Tromboni). L’esecuzione musicale dal vivo coinvolge un ensemble d’eccezione: accanto a Corrado Calessi al pianoforte, si esibiscono Stefania Bindini (clarinetto), Roberto Poltronieri (chitarra), Nicola Codecà (mandolino) e il prestigioso Quartetto d’Archi Amf, formato da Luca Faraci, Federica Caselli, Martina Sartori e Sandro Pasqual.
L’appuntamento è a posto unico 3 euro, ridotto 1 euro under venti e allievi di Conservatorio.
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