Un’iniziativa per commemorare il fotografo Paolo Zappaterra

Un'iniziativa per commemorare il fotografo Paolo Zappaterra 1

Sabato 2 maggio, alle ore 17, si terrà nell’aula Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna di via Darsena un evento dedicato alla memoria di Paolo Zappaterra, venuto a mancare nella notte tra il 30 e il 31 marzo scorso, e al suo operato come fotografo.

A dare l’annuncio è l’ex sindaco Gaetano Sateriale, uno dei sostenitori dell’iniziativa.

Nato il primo dicembre 1940 a Ferrara, Paolo Zappaterra ha svolto la sua carriera viaggiando per lavoro in diverse parti del mondo. Tra il 1975 e il 1980 ha operato a e quegli anni ’70 sono stati documentati attraverso i suoi scatti.

Le sue immagini sono state esposte in numerose città sia italiane che estere, tra cui spiccano le mostre all’Istituto italiano di cultura di Lisbona e alla New York University.

Possedeva un vasto archivio fotografico, ricco di varietà e qualità, che rappresenta un’importante testimonianza dell’evoluzione tecnologica e politica di diverse aree del mondo. Ha pubblicato numerosi lavori, principalmente reportage, in cui il rapporto tra l’individuo e l’ambiente circostante è di fondamentale importanza. Tra i suoi lavori più significativi si annoverano gli scatti raccolti in La Grecia dei Colonnelli (1969) e Luoghi ebraici in Emilia-Romagna.

Oltre all’attività internazionale, Zappaterra ha instaurato un forte legame con Ferrara e il suo territorio, dedicando diversi volumi fotografici che richiamano la città descritta da Giorgio Bassani. Tra questi si possono citare Ferrara (1985), Ferrara. Interni e la collana Ferrara è, realizzata tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, in cui ha narrato la città attraverso spazi, paesaggi e trasformazioni sociali. Il suo lavoro si estendeva anche al contesto regionale, con progetti focalizzati sulla Romagna e su altre aree, sempre con un’attenzione particolare ai luoghi meno visibili e alla relazione tra ambiente e presenza umana. Le sue opere sono visibili anche al di Fotografia di Cinisello Balsamo.

 

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