Via al conto alla rovescia per la mostra dei nostri primi 50 anni
Ci siamo quasi. Presso il Mattatoio di Roma, la grande esposizione che festeggia i cinquant’anni di Repubblica è quasi pronta: ItaliaNow una storia di futuro aprirà al pubblico il 15 gennaio. Un evento concepito per i lettori che non si limita a ripercorrere cinquant’anni di informazione destinata a riscrivere il canone, ma consente ai visitatori di vivere il giornale fondato da Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo, attraversando le sue trasformazioni. Un percorso immersivo in cui passato e futuro si intrecciano attraverso pannelli interattivi, video e contenuti social che interagiscono con i testi delle firme illustri, con le vignette, con le fotografie d’autore, con le pagine originali e il numero zero. Uno sguardo ai prossimi cinquant’anni.
PRENOTA QUI
Dopo l’inaugurazione con le autorità del 14 gennaio, l’esposizione sarà accessibile fino al 15 marzo, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 (Mattatoio, piazza Ottavio Giustiniani 4, quartiere Testaccio). L’entrata è gratuita, è sufficiente registrarsi sul nostro sito in pochi clic: il link per le prenotazioni è già attivo. L’evento è organizzato dal giornale insieme a Electa e Studio Azzurro. E con il supporto del Comune di Roma, di Palaexpo e della nuova Fondazione Mattatoio, che unisce il Campidoglio e l’Università Roma Tre, soci fondatori.
«È un onore e una gioia che il primo atto della Fondazione celebri Repubblica, un elemento chiave della storia democratica del Paese – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Massimiliano Smeriglio– Contribuiremo al successo della mostra, un appuntamento significativo e atteso». Il presidente di Palaexpo Marco Delogu stabilisce un legame tra l’esposizione-evento per commemorare i cinquant’anni di Repubblica e la mostra dedicata a Berlinguer, che ha animato il Mattatoio tra il 2023 e il 2024, in occasione del centenario della nascita del segretario del Partito comunista.
«Repubblica per me rappresenta un punto di riferimento – afferma Delogu – Come in occasione del centenario della nascita di Berlinguer, anche in questo caso l’evento offre un modo per narrare la storia italiana attraverso la sua dimensione culturale». L’allestimento che fino al 15 marzo celebrerà cinquant’anni di informazione, scommesse e innovazione, è diventato anche un catalogo curato dal quotidiano insieme a Electa. Lo spazio che festeggia Repubblica sarà un luogo dinamico, animato da talk, lezioni e dibattiti.
Proviamo a offrire qualche spunto a chi visiterà il Mattatoio. All’ingresso, ad accogliere i visitatori, ci sarà un’incredibile installazione con cinquanta illustratori, da Altan a Ellekappa, da Milo Manara a Tullio Pericoli, che hanno interpretato a loro modo l’anniversario: chi reinventando il numero 50, chi creando una vignetta inedita.
Il fulcro della mostra sarà un percorso interattivo, personalizzabile, da percorrere e ripercorrere approfondendo ogni volta un tema diverso. Una parete alta 4,5 metri e lunga cento ripercorrerà la storia del giornale, decennio dopo decennio. Dalle matite contro il potere che accompagnano Repubblica dalla sua nascita fino alle innovazioni che nel tempo si sono susseguite: i supplementi, le edizioni locali, le trasformazioni grafiche fino all’avvento del digitale.
Al centro invece, pannelli di quasi cinque metri guideranno il pubblico attraverso i grandi temi raccontati dal quotidiano: com’è l’Italia vista attraverso gli occhi di Repubblica? Politica, mondo, economia, cronaca, spettacoli, sport, cultura e società: settore per settore cinquant’anni di storia del Paese.
Una sezione sarà dedicata all’evoluzione grafica: come si crea un giornale? Impaginazione, formati, caratteri: la macchina vista a partire dai suoi ingranaggi. In conclusione, ci sarà una vera sorpresa. Scatti d’autore, da Steve McCurry a Berengo Gardin, che raccontano i veri protagonisti: i lettori. Voi. Vi aspettiamo.