Il design aborigeno che ci avverte della crisi climatica
Ci spostiamo nell’emisfero sud e ci lasciamo guidare in un regno dal nome misterioso e incantevole: Kurunpa Kunpu, spirito potente. Questo è il titolo del progetto creativo concepito da due designer aborigeni, Tanya Singer e Errol Evans, insieme all’australiano Trent Jansen. Questo trio di designer è rinomato per la sua dedizione alla cultura aborigena, fonte di ispirazione per la creazione di manufatti unici e sofisticati. La collezione Kurunpa Kunpu afferma con orgoglio l’identità culturale del popolo aborigeno, denunciando al contempo l’impatto ambientale delle azioni umane sulle loro terre. In particolare, invita a riflettere sulla crescente desertificazione e sull’inaridimento delle regioni abitate dalle comunità indigene, che minaccia la loro esistenza.
La credenza della linea Manta Pilti in noce americano. Design Tanya Singer, Errol Evans e Trent Jansen. Foto Fiona Susanto
Manta Pilti – sabbia secca – è una collezione di mobili realizzata da Tanya e Trent che riprende il tema del fiore parakeelya, ormai in via di estinzione nel Sud dell’Australia a causa del cambiamento climatico. L’abilità di intaglio nel legno ereditata da Errol dal nonno e la creatività artistica di Trent si uniscono per dare vita a una semplice struttura di sedia a forma di scudo, la Kutitji Chair, simbolo di protezione contro le minacce dell’uomo contemporaneo. I legni utilizzati nella realizzazione della collezione sono l’acero duro, il noce e il ciliegio americano.
La Kutitji Chair in ciliegio americano. Foto di Fiona Susanto
Il materiale è stato estratto esclusivamente da zone forestali in cui la disponibilità è abbondante e supera il numero di prelievi. La AHEC (American Hardwood Export Council), che ha supportato il progetto insieme al governo australiano, ha analizzato l’intero impatto ambientale di ciascun pezzo utilizzato e il loro ciclo di vita. Kurumpa Kumpu sarà ospitato al Fremantle Arts Centre fino al 23 luglio e all’Artbank Melbourne fino al 14 luglio, in collaborazione con Maruku Arts, un’organizzazione no-profit che promuove la cultura aborigena, di cui Tanya Singer e Errol Evans sono membri.
In collaborazione con il corso di laurea in Moda e industrie creative dell’università Iulm di Milano