Assegno di Inclusione, Ricariche 2026 a Rischio Senza ISEE Aggiornato: Cosa Fare
Il 31 dicembre 2025 rappresenta una scadenza cruciale per coloro che ricevono l’Assegno di Inclusione. Senza un ISEE aggiornato, il supporto economico non verrà più erogato.
Per evitare il rischio di una sospensione dei pagamenti, è quindi essenziale agire con anticipo. Vediamo cosa è importante fare.
Chi ha diritto all’Assegno di Inclusione
L’Assegno di Inclusione, introdotto a gennaio 2024 come sostituto del Reddito di Cittadinanza, è destinato alle famiglie con ISEE fino a 10.140 euro e con almeno uno dei seguenti membri:
- minorenne,
- disabile,
- over 60
- persona in condizione di svantaggio.
Oltre a limitare l’accesso alla prestazione, l’ISEE serve anche a determinare l’importo mensile dell’assegno: chi ha un valore vicino al limite di 10.140 euro riceverà un importo inferiore rispetto a chi dispone di un ISEE più basso.
Procedure per aggiornare l’ISEE
Ogni anno, l’ISEE deve essere rinnovato poiché si basa sui redditi e patrimoni di due anni precedenti. Per il 2026, l’ISEE rifletterà la situazione economica del 2024.
Per aggiornare l’ISEE è necessario presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che include informazioni su redditi, beni e composizione del nucleo familiare. La DSU può essere:
- compilata e inviata direttamente tramite il sito INPS,
- inviata attraverso un CAF o patronato per coloro che desiderano assistenza.
In aggiunta, dal 10 dicembre 2025 è disponibile l’Attestazione Patrimoniale nell’APP Poste Italiane, utile per controllare i dati necessari al rinnovo.
Cosa accade se l’ISEE non viene rinnovato
Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione, la scadenza finale per aggiornare l’ISEE è il 31 gennaio 2026. La ricarica di gennaio utilizzerà ancora il vecchio ISEE, ma se entro quella data non verrà presentato un ISEE aggiornato, INPS interromperà i pagamenti dell’assegno fino al completamento del rinnovo.
A partire da febbraio 2026, invece, gli importi dell’AdI saranno calcolati secondo il nuovo ISEE. Pertanto, è essenziale aggiornarlo: non solo per evitare la perdita del sussidio, ma anche per ricevere un importo adeguato alla propria situazione economica.
Perché è cruciale non perdere tempo
Rinnovare l’ISEE è fondamentale per continuare a ricevere l’Assegno di Inclusione senza interruzioni. Grazie a strumenti digitali come l’APP Poste Italiane, è possibile preparare i dati in anticipo e presentare la DSU senza stress.
Coloro che beneficiano dell’AdI devono contrassegnare sul calendario mercoledì 31 dicembre 2025 come data chiave e assicurarsi di avere tutto pronto per il 2026: solo in questo modo sarà possibile continuare a ricevere regolarmente il sussidio.