Casumaro. Giovedì 7 maggio si è svolta l’Assemblea Ordinaria dei Soci di Banca Centro Emilia presso la Sala Polivalente di Casumaro (Fe). Durante l’incontro è stato approvato il bilancio d’esercizio 2025, che attesta la solidità patrimoniale dell’Istituto. L’utile netto dell’esercizio si fissa a 14,38 milioni di euro, un risultato che rafforza ulteriormente la stabilità della Banca e la fiducia dei Soci.
Il bilancio riflette l’identità di Banca Centro Emilia: una banca cooperativa a mutualità prevalente, focalizzata sulla creazione di valore per Soci e territorio. Il 96,9% delle risorse raccolte viene reinvestito a livello locale, supportando concretamente famiglie, imprese e progetti del territorio.
Particolarmente rilevante è il livello di patrimonializzazione, con un CET1 Ratio pari al 25,67%, in ulteriore aumento rispetto al 21,9% registrato nel 2024, a conferma della solidità dell’Istituto. Migliora anche la qualità del credito, con un NPL ratio netto allo 0,70%, in diminuzione rispetto all’anno precedente, segno di una gestione attenta e prudente del rischio.
“Questo bilancio – ha affermato il presidente Nicola Fabbri, alla sua prima Assemblea alla guida della Banca dopo l’elezione avvenuta nel 2025 – conferma la forza di un modello cooperativo che pone al centro le persone e il territorio. I risultati ottenuti ci consentono di guardare al futuro con responsabilità e ambizione, continuando a generare valore per i nostri Soci e per le comunità in cui operiamo.”
A evidenziare il percorso di crescita è anche il Direttore Generale Giovanni Govoni: “La solidità patrimoniale e la qualità del credito sono il risultato di un lavoro quotidiano caratterizzato da competenza, attenzione e vicinanza alla nostra clientela. Continuiamo a investire per essere una banca sempre più efficiente, moderna e radicata nel territorio.”
Nel corso del 2025, Banca Centro Emilia ha ulteriormente consolidato la propria presenza territoriale con l’apertura della nuova filiale di Copparo e il rinnovo della filiale di Lagosanto, oggi situata in un locale moderno e all’avanguardia. Un percorso culminato, nel mese di ottobre, con l’inaugurazione della 30ª filiale della Banca a Correggio, a testimonianza di una crescita in controtendenza rispetto al settore e della volontà di essere sempre più vicini a Soci e clienti.
Parallelamente allo sviluppo capillare sul territorio, la Banca ha continuato a investire nella comunità, promuovendo iniziative sociali e progetti di mutualità che rappresentano da sempre il cuore dell’azione cooperativa. In questo contesto si inserisce anche il Bonus Nascite, introdotto come segno concreto di vicinanza alle famiglie: un contributo di 500 euro riservato ai Soci che hanno accolto un figlio, naturale o adottivo, a partire dal 1° ottobre 2025. Il bonus prevede una componente destinata al presente e una al futuro, promuovendo fin da subito una maggiore consapevolezza previdenziale.
Prosegue inoltre l’impegno della Banca verso le nuove generazioni, attraverso iniziative come le borse di studio dedicate ai giovani Soci e figli di Soci che si sono distinti per merito negli studi, e progetti di educazione finanziaria che coinvolgono ogni anno numerosi studenti del territorio.
Un ruolo sempre più attivo è inoltre svolto dal Gruppo Giovani Soci, che nel 2025 ha festeggiato il primo anno dalla sua fondazione, promuovendo iniziative sociali, culturali e formative e contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla vita cooperativa.
Infine, tra i servizi dedicati a Soci e clienti, la Banca promuove il check-up assicurativo, una consulenza personalizzata pensata per aiutare le persone a proteggere i propri beni – dalla famiglia alla casa, fino al patrimonio – attraverso una valutazione complessiva dei rischi e delle soluzioni più appropriate. Un servizio che si inserisce in una visione più ampia di educazione alla gestione consapevole delle risorse e alla tutela nel tempo.
Banca Centro Emilia è una banca fondata sul bene comune, che guarda al futuro con determinazione e rinnovato slancio, proseguendo il proprio percorso di crescita sostenibile e mantenendo al centro le persone, i Soci e il territorio, con una visione solida, cooperativa e profondamente radicata nelle comunità in cui opera.