BF Spa e Save the Children collaborano per offrire nuove opportunità di istruzione a ragazze e ragazzi.

BF Spa e Save the Children collaborano per offrire nuove opportunità di istruzione a ragazze e ragazzi. 1

Jolanda di Savoia. Inizia la collaborazione tra BF Spa, il principale Gruppo agroindustriale italiano quotato in Borsa, e Save the Children, l’Organizzazione che da oltre un secolo si impegna per proteggere le bambine e i bambini vulnerabili e garantire loro un futuro, ponendo al centro le nuove generazioni e contribuendo alla sensibilizzazione sui diritti infantili in Italia e nei Paesi in cui il Gruppo è attivo tramite la controllata BF International. In particolare, il Gruppo, attraverso BF International, ha avviato in alcune nazioni africane le BFuture Farms, un modello di azienda agricola che sfrutta il know-how della rete delle società del Gruppo BF, in grado di assicurare produzioni agricole orientate alla sicurezza alimentare, bilanciando produttività, resilienza ai cambiamenti climatici e sviluppo socioeconomico delle comunità e dei territori in cui BF International opera. Le “BFuture Farm” rappresentano un nuovo modello di agricoltura sostenibile che combina una piattaforma agricola innovativa con un ecosistema integrato progettato per supportare e migliorare la qualità della vita dei lavoratori e della comunità.

L’obiettivo della collaborazione è la condivisione di competenze e risorse, integrando l’approccio di BF con quello di Save the Children. L’intento è di promuovere il benessere delle comunità locali, offrendo opportunità formative e prospettive lavorative per le giovani generazioni. Nello specifico, la partnership mira a ideare e realizzare progetti per lo sviluppo comunitario, l’istruzione e la formazione professionale attraverso programmi congiunti che nascono dall’unione dell’esperienza di Save the Children con il know-how di BF e di BF Educational – la società controllata di BF Spa dedicata allo sviluppo di progetti formativi e di ricerca nel settore dell’agricoltura e dell’agribusiness – finalizzati alla formazione di adolescenti e giovani.

“Questa collaborazione unisce valori e competenze ed è basata sulla convinzione che investire nella conoscenza e nella formazione significhi investire nel progresso delle persone e delle comunità. Riteniamo che l’empowerment degli adolescenti e dei giovani, insieme alla promozione dell’inclusione sociale e dell’educazione, rappresenti la forza motrice del cambiamento sociale, economico e ambientale. Attraverso questa visione condivisa, adattata a ciascun contesto, l’esperienza di Save the Children nella difesa dei diritti dell’infanzia e nell’educazione si incontra con la capacità di BF di generare sviluppo e innovazione, creando un percorso comune orientato a un impatto positivo e duraturo, che diventa un reale agente di cambiamento”, ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children.

“Questa partnership segna un passo significativo per rafforzare il nostro impegno nel promuovere uno sviluppo per una filiera alimentare altamente tecnologica, sostenibile e inclusiva, che parta dalla genetica del seme e arrivi fino al consumatore finale, sia in Italia che nei continenti in cui operiamo. Attraverso tutte le società di BF Spa, siamo impegnati a contribuire concretamente alla sicurezza e alla sovranità alimentare dei popoli, integrando i più avanzati livelli tecnologici, una formazione continua mirata a migliorare la qualità del lavoro e della vita degli individui e delle comunità, con particolare attenzione alla protezione dell’infanzia, specialmente in Africa. A tal proposito, solo per fare alcuni esempi, abbiamo progetti che spaziano dalla produzione di latte in polvere con acqua potabile a percorsi di alta formazione sulla digital agriculture, legati alla sensoristica di prossimità, all’uso dei droni e all’analisi dei dati geospaziali provenienti dai satelliti. Siamo convinti che investire nel capitale umano, in particolare nelle nuove generazioni, significhi costruire le basi per sistemi agroalimentari più resilienti e capaci di affrontare le sfide globali, dal cambiamento climatico alla crescente domanda di cibo da parte del Pianeta. La collaborazione con Save the Children ci permette di rafforzare questa visione e i nostri progetti, ponendo al centro l’educazione, la tutela dei diritti dell’infanzia e la creazione di opportunità concrete di crescita”, ha affermato Federico Vecchioni, Presidente Esecutivo di BF Spa.

In Italia, il Gruppo BF supporta Save the Children nel suo intervento contro la povertà educativa, attraverso il sostegno ai Punti Luce di Save the Children – spazi socioeducativi gratuiti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, per contrastare la povertà educativa nelle aree svantaggiate di 15 regioni italiane.

La collaborazione nel nostro Paese include anche “Step-up”, un progetto pilota e innovativo focalizzato sulla formazione e l’inserimento professionale. Sarà avviato un Income Share Agreement (ISA), ovvero una sperimentazione che consentirà a giovani tra i 15 e i 25 anni di accedere a percorsi di formazione professionale senza costi anticipati, restituendo una quota sostenibile del proprio reddito solo dopo aver trovato un’occupazione. Le somme restituite alimenteranno nel tempo un meccanismo virtuoso che permetterà ad altri giovani di accedere a nuove opportunità di formazione.

Oltre ai progetti nazionali, la partnership si estende alle attività internazionali nelle BFuture Farms, dove saranno integrati moduli formativi dedicati ai diritti dell’infanzia, alla protezione, alla salute e alla nutrizione, progettati insieme a Save the Children per essere accessibili e utili allo staff coinvolto nelle BFuture Farms e alle loro famiglie. In Costa d’Avorio, inoltre, partirà un programma di empowerment rivolto a 300 giovani tra i 16 e i 24 anni, che combina un investimento in alfabetizzazione, competenze essenziali per il rafforzamento personale, formazione tecnica specializzata in agricoltura e percorsi imprenditoriali capaci di rafforzare le filiere locali e creare nuove opportunità di lavoro “green”.

Il percorso prevede anche un lavoro congiunto sull’integrazione dei diritti dell’infanzia all’interno delle politiche aziendali del Gruppo BF, seguendo i Children’s Rights and Business Principles, con l’obiettivo di rendere la tutela dei minori parte integrante delle pratiche interne e rafforzare il pilastro della sostenibilità sociale dell’azienda nei percorsi di due diligence.

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