Concessioni per stabilimenti balneari: Cna istituisce un gruppo di lavoro per supportare le aziende in preparazione delle gare pubbliche.

Comacchio. I prossimi mesi si riveleranno cruciali per il futuro del settore turistico balneare. Entro giugno 2027, infatti, i Comuni costieri saranno tenuti a indire le gare pubbliche per la riassegnazione delle concessioni balneari, e tra questi figura anche il Comune di Comacchio.

È essenziale, per chi aspira alla riassegnazione, presentarsi alle gare con una preparazione impeccabile, avendo in ordine tutta la documentazione necessaria e un progetto imprenditoriale di alto livello: per questo motivo Cna ha deciso di istituire una task force che si propone di supportare le imprese in ogni fase del processo, dalle verifiche preliminari fino alla partecipazione alla gara pubblica, per garantire che le aziende si presentino nel modo più efficace possibile e con le migliori possibilità di successo.

“Siamo già attivi – afferma Linda Veronese, responsabile dei Balneari di Cna e coordinatrice del gruppo – In questa fase stiamo collaborando con le imprese che hanno richiesto il nostro supporto per effettuare una serie di verifiche preliminari, fondamentali per arrivare pronte alle prossime procedure di gara”.

Attualmente, due studi professionali incaricati da Cna, Geoprogetti e Luciani Engineering & Partners, stanno conducendo un check-up completo della situazione catastale, demaniale e urbanistica delle concessioni esistenti, con l’obiettivo di esaminare tutta la documentazione e la regolarità delle autorizzazioni dei concessionari. Il team sta anche organizzando sopralluoghi tecnici e verifiche in loco, inclusi controlli relativi a impianti, aspetti antincendio, conformità strutturale e ulteriori elementi legati alla sicurezza e alla regolarità amministrativa delle attività.

Nel frattempo, si attende il cosiddetto “bando tipo”, ovvero il modello di gara a cui le singole amministrazioni comunali dovranno attenersi: questo verrà emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che attualmente sta ancora discutendo con la Conferenza delle Regioni riguardo alla sua formulazione.

“Il tempo è limitato, purtroppo, e il bando tipo non è ancora disponibile – afferma Linda Veronese – Tuttavia, tutto fa pensare che i criteri di valutazione dei progetti considereranno la sostenibilità economico-finanziaria, l’accessibilità, l’integrazione con il sistema turistico locale e la sostenibilità complessiva dei progetti presentati”. Il business plan, insieme al Pef (Piano Finanziario Economico), sarà uno degli aspetti centrali per valutare la credibilità dell’offerta, la capacità gestionale e la sostenibilità a lungo termine degli investimenti.

Proprio per questo motivo, Cna ha formato un team multidisciplinare, coordinato da Linda Veronese, Emma Bolognesi, responsabile dei servizi Cna, Nicola Grazzi, amministratore delegato di Cna Hse, la società Cna che si occupa di salute e sicurezza sul lavoro, ed Enrico Zappaterra, responsabile di Cna Area Delta. Il team, oltre a includere gli studi tecnici già menzionati per la fase preliminare, si avvale delle competenze professionali della dottoressa Lorena Caputo, consulente legale specializzata in appalti pubblici, e dello studio associato avv. Lorenzo Marchesini-avv. Luna Vandelli; è inoltre supportato da consulenti esperti in business plan, credito e aspetti economico-finanziari di Cna.

Le imprese interessate possono contattare direttamente la coordinatrice del team, Linda Veronese, all’indirizzo email: linda.veronese@ferrara.cna.it

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