Continua il percorso intrapreso da Confartigianato Ferrara nell’ambito della campagna contro l’abusivismo nel settore dell’autoriparazione.
Nei giorni scorsi, la presidente della categoria Meccatronici e Autoriparazione di Confartigianato Ferrara, Caterina Paparella, insieme al segretario della sede territoriale di Ferrara, Alessandro Spolverini, ha personalmente distribuito il materiale informativo della campagna a diverse imprese associate presenti su tutto il territorio provinciale.
L’iniziativa ha offerto un’opportunità di dialogo diretto con gli imprenditori, andando oltre la semplice distribuzione del materiale informativo. Da Ferrara a Codigoro, passando per Comacchio, Argenta e Portomaggiore, gli incontri hanno consentito di raccogliere osservazioni, criticità e suggerimenti su un settore che ogni giorno deve affrontare sfide sempre più articolate.
«Siamo stati ricevuti con grande disponibilità – evidenzia Caterina Paparella – e abbiamo avuto l’opportunità di discutere non solo della campagna contro l’abusivismo, ma anche delle difficoltà che le imprese devono affrontare quotidianamente. Nonostante operiamo in contesti territoriali diversi, abbiamo riscontrato problematiche comuni e una forte volontà di collaborare. Per questo motivo, abbiamo deciso di organizzare un incontro dedicato a tutti gli associati, al fine di raccogliere in modo strutturato le esigenze della categoria e portarle all’attenzione delle istituzioni competenti».
La campagna, promossa congiuntamente da Confartigianato Autoriparazione Ferrara e Cna Autoriparazione Ferrara, con il supporto della Prefettura di Ferrara, nasce dalla consapevolezza che legalità e sicurezza sono interconnesse. Ogni giorno, migliaia di automobilisti affidano il proprio veicolo a un’officina: scegliere un’impresa qualificata significa garantire la sicurezza di chi viaggia, assicurare il rispetto delle normative ambientali e valorizzare il lavoro delle aziende che investono in formazione, competenze e innovazione.
L’abusivismo, infatti, non è solo una forma di concorrenza sleale nei confronti delle imprese regolari, ma espone i cittadini a riparazioni effettuate senza le necessarie competenze professionali, con possibili conseguenze sulla sicurezza stradale e sulla corretta gestione dei materiali e dei rifiuti. La distribuzione del materiale alle aziende associate rappresenta un ulteriore passo di un progetto più ampio che prevede attività di comunicazione rivolte ai cittadini, iniziative pubbliche e momenti di sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura della legalità e promuovere una scelta sempre più consapevole quando si affida il proprio veicolo a un’autoriparazione.