Coperion, Fabbri si confronta con i dipendenti e i sindacati: “Ci impegneremo al massimo nelle nostre possibilità”

Un nuovo sviluppo istituzionale si è verificato nella questione Coperion. Dopo il tavolo di salvaguardia convocato ieri dalla Regione Emilia-Romagna, il sindaco Alan Fabbri ha incontrato il 4 agosto i lavoratori e i rappresentanti sindacali dello stabilimento situato in via Erasmo da Rotterdam, coinvolto nella procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda, che interessa circa 80 dipendenti.

Durante l’incontro, il primo cittadino ha ribadito l’importanza del ruolo dell’amministrazione comunale nel seguire la situazione. “Il Comune è un interlocutore attento e proattivo riguardo alla vertenza Coperion. Sono in gioco le professionalità dei lavoratori e un’azienda in attivo, che opera in un settore cruciale per la nostra città. Non possiamo promettere illusioni, ma possiamo assicurarvi che faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per proteggere gli ottanta dipendenti e lo stabilimento di Ferrara.”

Nel tavolo regionale del 3 agosto, al quale il Comune ha partecipato tramite l’assessora alle Politiche per il lavoro Angela Travagli, Coperion Italia ha confermato la volontà di mantenere attiva la produzione fino a marzo 2027 per completare gli ordini in corso. Un orizzonte temporale che dovrebbe permettere di esplorare possibili soluzioni industriali e di cercare nuovi investitori, anche con il supporto di un advisor, oltre a stabilire un percorso per superare la procedura di licenziamento collettivo.

Fabbri ha evidenziato anche le conseguenze occupazionali della crisi sul territorio: “Questa crisi va oltre i confini locali, ma a Ferrara ha un impatto concreto su 80 famiglie.” Per questo motivo, ha aggiunto, “Ferrara non può permettersi di perdere un numero così significativo di posti di lavoro e una realtà consolidata, che opera in un settore fondamentale del nostro sistema produttivo, quello della plastica.”

Il sindaco ha infine garantito che il Comune continuerà a seguire la vertenza in collaborazione con la Regione e il Ministero, con l’obiettivo di promuovere ogni soluzione utile a salvaguardare l’occupazione e il futuro produttivo dello stabilimento ferrarese.

Coperion Italia rappresenta una realtà storica nel campo del compounding e dell’estrusione, delle tecnologie per la movimentazione di materiali sfusi e della progettazione di impianti industriali. Nel luglio 2026, l’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo, prospettando la chiusura delle attività del sito di Ferrara, con un impatto occupazionale su circa 80 lavoratori, 77 dei quali sono impiegati nello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam.

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