Formazione imprenditoriale: la competizione nel settore della ristorazione si svolge attraverso un hackathon.
Apprendere “divertendosi”: un’attività che, sia chiaro, è molto seria. Si fa riferimento alla maratona (hackaton) dedicata alla cultura d’impresa, organizzata da Edulia Treccani, Fipe Confcommercio e dalla stessa Confcommercio, che ha visto coinvolte alcune classi dell’Istituto superiore “Vergani Navarra” nella progettazione e gestione di un’ipotetica impresa nel campo della ristorazione. Una mattinata che si è protratta per almeno cinque ore, durante la quale circa sessanta studenti, suddivisi in gruppi di cinque e guidati da un formatore, hanno elaborato strategie, idee e percorsi per la creazione di un’impresa. Un collegamento ideale con il nostro festival Salutare, che nelle settimane precedenti aveva già messo in evidenza l’eccellenza della ristorazione locale.
Matteo Musacci, vicepresidente nazionale di Fipe Confcommercio, ha spiegato: “L’intento dell’iniziativa è quello di stimolare nei giovani lo spirito imprenditoriale, accompagnandoli in un percorso formativo arricchito da testimonianze di imprenditori del settore, che offre strumenti concreti per comprendere il mondo della ristorazione come ambito di iniziativa e innovazione.”
“Attività come queste – ha dichiarato Davide Urban, direttore generale di Confcommercio e rappresentante di Fipe in questa “maratona” – rappresentano un punto di sintesi concreta tra il mondo dell’istruzione e il passaggio al mondo del lavoro, con tutte le opportunità e complessità da affrontare e risolvere in un lavoro di squadra, che è fondamentale e stimolante poiché coinvolge energie, idee e suggerimenti.”
Il dirigente scolastico del “Vergani Navarra”, Massimiliano Urbinati, si è detto soddisfatto: “È con grande piacere che accogliamo questa iniziativa promossa da Fipe e Confcommercio; ci proponiamo come centro di promozione e sviluppo e, in questo senso, ci mettiamo al servizio del territorio come punto cruciale di unità e pratica. Ricordo che attualmente il 76% degli studenti in uscita dal Vergani trova occupazione nel nostro territorio.”
A coordinare il progetto per conto di Fipe nazionale, c’è Francesca Malverti (che collabora con Edulia Treccani Scuola). Questa è la seconda edizione, e l’elemento importante è che scendiamo nelle scuole del territorio per calarci nelle specificità delle singole realtà, unendo scuola e lavoro.
<p“L’iniziativa – ha commentato Barbara Gumieri, direttrice della sede di Ferrara dell’ente formativo Iscom Bologna Ferrara – si inserisce in un progetto più ampio della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, volto a creare le condizioni per una gestione d’impresa consapevole.”
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