L’epoca dell’intelligenza artificiale è arrivata: aziende e enti pubblici analizzano le prospettive lavorative.

L'epoca dell'intelligenza artificiale è arrivata: aziende e enti pubblici analizzano le prospettive lavorative. 1

di Tommaso Piacentini

Intelligenza artificiale: opportunità o impedimento nel contesto lavorativo? Venerdì 10 aprile alle ore 16 presso la sala convegni di Cna Ferrara si svolgerà un incontro intitolato “L’era dell’IA è ora. Persone e competenze nel lavoro che cambia”, un momento di dialogo aperto tra ricerca, aziende e istituzioni per analizzare il presente e guidare le trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro e delle imprese nella nostra area.

L’evento è stato concepito e organizzato da F.in.d Aps, un’associazione fondata nel luglio del 2025 con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra il settore produttivo, il mondo accademico e le istituzioni per aumentare la consapevolezza digitale, sostenere l’innovazione sostenibile e valorizzare le competenze locali.

Durante la conferenza stampa di martedì 7 aprile, tenutasi nella sala degli arazzi della residenza municipale, Mario Zambrini, presidente di F.in.d, ha presentato il programma della giornata di venerdì: nel corso dell’incontro, moderato dal vicepresidente di F.in.d Massimo Poletti, interverrà Cristiano Boscato, ceo e fondatore di Dinova, con un intervento dal titolo “Dall’intelligenza artificiale al lavoro vivo”, in cui discuterà della necessità di un lavoro simbiotico tra intelligenza umana e artificiale per generare vantaggi all’interno di un’azienda.

A seguire, parleranno Mauro Tortonesi, direttore del laboratorio di ricerca Big Data e Compute Continuum Unife, che affronterà il tema dell’IA applicata alle aziende manifatturiere, e Cristiano Passerini, direttore del progetto “intelligenza artificiale” per Lepida Scpa, che esaminerà il rapporto tra uomo e macchina nell’uso di sistemi come chat gpt e gemini.

“Discutere oggi di intelligenza artificiale – ha affermato Zambrini – significa affrontare il tema del lavoro, delle competenze e del futuro del nostro territorio. Con questo evento, F.in.d desidera offrire a Ferrara un’opportunità concreta di confronto su una trasformazione già in atto che coinvolge direttamente aziende, professionisti e lavoratori. La sfida non è solo tecnologica: è anche culturale, organizzativa e sociale. Per questo riteniamo fondamentale costruire un dialogo aperto tra istituzioni, settore produttivo e comunità professionale, affinché l’innovazione diventi realmente uno strumento di crescita attiva e consapevole.”

L’evento, patrocinato dal Comune di Ferrara, ha ricevuto il sostegno dell’assessora alle Politiche del Lavoro Angela Travagli, che parteciperà alla giornata di venerdì: “Il mercato del lavoro sta vivendo trasformazioni significative. La creazione di politiche del lavoro coordinate sta acquisendo un ruolo sempre più centrale per le istituzioni e le relazioni con il territorio, che diventa tanto più competitivo quanto più è in grado di interpretare questi cambiamenti.”

“È proprio per questo – ha aggiunto Travagli – che abbiamo recentemente firmato il Protocollo delle politiche del lavoro e lo sviluppo di Ferrara con istituzioni, mondo economico, realtà sociali e sindacali, impegnandoci a valorizzare le energie condivise e trasformarle in una strategia di sviluppo, anche attraverso la conoscenza e l’investimento in giovani talenti. Ringrazio F.in.d. per l’invito, la condivisione e la diffusione del loro sapere e Cna per permettere il confronto su temi rilevanti riguardanti le politiche del lavoro.”

Infine, Travagli ha evidenziato l’importanza “della conoscenza prima ancora della competenza” in ambito di intelligenza artificiale, poiché “i territori che riescono a coordinarsi e anticipare i cambiamenti sono anche i più competitivi”, senza dimenticare “l’aspetto positivo dell’intelligenza artificiale, come dimostra la sua dimensione umanistica.”

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa ha dichiarato Jessica Morelli, presidente di Cna Ferrara – che è promossa da F.in.d., con cui condividiamo l’obiettivo di diffondere conoscenza e consapevolezza sull’intelligenza artificiale. Come Cna affrontiamo insieme alle imprese questa trasformazione come una leva di sviluppo e innovazione, accompagnandole a comprendere, utilizzare e gestire le opportunità e le criticità che ne derivano.”

“Riteniamo che l’IA – ha concluso Morelli – sia un tema che debba essere affrontato anche come territorio e comunità, per le sue implicazioni etiche e di sviluppo. Per questo promuoviamo il dialogo con altri soggetti, come F.in.d., anche attraverso il marchio Cna ai-off, con cui valorizziamo iniziative esterne che consideriamo coerenti e utili per le imprese.”

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