Procura, uffici privi di aria condizionata e carenza di personale. La Cisl Fp dichiara: “Stato di agitazione”
La Cisl Fp Ferrara ha dichiarato lo stato di agitazione del personale amministrativo civile della Procura situata in via Mentessi, richiedendo al prefetto di Ferrara l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa attuale.
Tale decisione è stata presa in seguito alle ripetute segnalazioni ricevute dai lavoratori e alle persistenti problematiche organizzative e ambientali che stanno influenzando in modo significativo le condizioni lavorative del personale e l’efficienza degli uffici.
La questione riguarda esclusivamente il personale amministrativo civile della Procura, ovvero quelle lavoratrici e quei lavoratori che quotidianamente assicurano il funzionamento del sistema giudiziario attraverso attività fondamentali per la gestione dei procedimenti, dei fascicoli, delle notifiche e dei servizi amministrativi a supporto dell’attività giudiziaria.
Tra le principali difficoltà segnalate si evidenziano la grave mancanza di personale, aggravata dalla presenza di unità distaccate presso altri uffici o amministrazioni, l’eccessivo carico di lavoro derivante dalla progressiva diminuzione degli organici, le problematiche legate ai processi di digitalizzazione che in molti casi portano a una duplicazione delle attività tra supporti digitali e cartacei, le continue interruzioni dell’attività lavorativa causate dall’elevato afflusso di utenti e professionisti e le condizioni microclimatiche inadeguate, caratterizzate da temperature elevate e da sistemi di climatizzazione insufficienti.
“Questa iniziativa coinvolge il personale amministrativo civile della Procura, lavoratrici e lavoratori che spesso operano lontano dai riflettori ma che costituiscono un pilastro fondamentale per il funzionamento della giustizia” afferma Kevin Ponzuoli, segretario Generale della Cisl Fp Ferrara. “Da troppo tempo a questi dipendenti viene richiesto di garantire gli stessi risultati con un numero sempre minore di colleghi e con carichi di lavoro sempre più gravosi. Non è più tollerabile continuare a fare affidamento esclusivamente sul loro senso di responsabilità” aggiunge.
“Quando si parla di giustizia si pensa giustamente a magistrati, avvocati e processi. Ma dietro ogni fascicolo, ogni udienza e ogni procedimento c’è il lavoro quotidiano del personale amministrativo civile. Senza queste professionalità la
giustizia semplicemente non può funzionare” afferma Ponzuoli.
La Cisl Fp Ferrara spera che il dialogo in Prefettura possa portare rapidamente all’individuazione di soluzioni concrete e verificabili per affrontare le problematiche segnalate e garantire condizioni di lavoro adeguate al personale.
“La giustizia non va in vacanza. I fascicoli non si fermano con il caldo e i diritti dei cittadini non possono essere messi in attesa. Per questo sono necessari organici adeguati, ambienti di lavoro sicuri e risposte immediate da parte dell’Amministrazione. Abbiamo scelto la strada del dialogo e della responsabilità, ma il tempo delle segnalazioni senza risposte è finito. I lavoratori hanno già dato molto più di quanto fosse ragionevolmente esigibile” conclude il rappresentante sindacale.
In assenza di riscontri concreti e di impegni verificabili da parte dell’Amministrazione, la Cisl Fp Ferrara comunica che si riserva di intraprendere ogni ulteriore iniziativa sindacale consentita dall’ordinamento vigente.
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