Rottamazione tributi e multe, dal 15 ottobre si consultano i debiti

Dal 15 ottobre i contribuenti di Ferrara e dei Comuni della provincia che hanno aderito alla Rottamazione quinquies potranno verificare quali debiti rientrano nella definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La misura consentirà a cittadini e imprese di regolarizzare le proprie pendenze relative a tributi locali e sanzioni amministrative, beneficiando dell’eliminazione di interessi e maggiorazioni previste dalla normativa.
L’iniziativa riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Tra questi figurano imposte comunali come Ici, Imu e Tari, oltre alle sanzioni per violazioni del Codice della strada, secondo le specifiche condizioni stabilite dalla legge.
Il Comune di Ferrara ha aderito alla misura con la deliberazione consiliare numero 93 del 2026, mentre anche altri enti del territorio provinciale, tra cui Fiscaglia, hanno approvato provvedimenti analoghi. Nel solo capoluogo estense, secondo le stime diffuse dall’amministrazione comunale a luglio, la platea dei crediti potenzialmente interessati ammonta a circa 39 milioni di euro. Una cifra che rappresenta il valore complessivo dei crediti coinvolti, non l’importo che il Comune incasserà effettivamente attraverso la procedura.
Il principale vantaggio della rottamazione consiste nella possibilità di estinguere i debiti tributari ammessi pagando il capitale dovuto, senza corrispondere sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione. Restano invece a carico del contribuente le eventuali spese di notifica e delle procedure esecutive.
Per le multe stradali il meccanismo è differente: non viene cancellato l’importo originario della sanzione, ma possono essere eliminati gli interessi, le maggiorazioni e gli aggi previsti dalla normativa. Non tutti i debiti risultano quindi automaticamente rottamabili: occorre verificare che siano stati affidati all’agente della riscossione nel periodo previsto e che rientrino tra quelli ammessi dall’ente creditore.
La prima scadenza è fissata al 15 ottobre, quando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili, nell’area riservata del proprio portale, le informazioni necessarie per individuare i carichi definibili. Dal giorno successivo, 16 ottobre, e fino al 15 dicembre sarà possibile presentare la domanda di adesione, esclusivamente per via telematica.
Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia comunicherà ai richiedenti l’importo da versare e le eventuali rate. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un piano di dilazione fino a 54 rate bimestrali, con applicazione di interessi annui del 3% a partire dal 1° aprile 2027. Il mancato rispetto delle condizioni di pagamento comporterà la perdita dei benefici della definizione agevolata.Per accompagnare i contribuenti nelle procedure, Adiconsum Ferrara annuncia l’attivazione di uno sportello informativo e di assistenza dedicato. L’associazione offrirà supporto nella verifica delle posizioni debitorie, nell’individuazione dei carichi ammissibili e nella compilazione delle domande.
Un servizio rivolto in particolare a chi deve ricostruire situazioni debitorie risalenti nel tempo o verificare la presenza di cartelle riferite a diversi enti locali. L’adesione alla rottamazione, infatti, non è automatica e richiede un controllo puntuale della documentazione.
Lo sportello Adiconsum è attivo nella sede di corso Piave 70, a Ferrara. Per informazioni o appuntamenti è possibile telefonare ai numeri 0532 777639, 0532 777616 oppure 388 7796181, o scrivere all’indirizzo [email protected].
L’associazione invita i cittadini interessati a raccogliere in anticipo la documentazione necessaria, così da verificare la propria posizione e presentare la domanda entro i termini previsti.
I commenti sono chiusi.