Sanae Takaichi è stata rieletta premier: il LDP ottiene una vittoria.

Sanae Takaichi è stata rieletta premier: il LDP ottiene una vittoria. 1

La premier giapponese Sanae Takaichi è stata riconfermata premier dalla Dieta nazionale, il parlamento bicamerale del Giappone. Questa decisione è il risultato delle elezioni anticipate per la Camera dei rappresentanti dell’8 febbraio, in cui il suo Partito Liberal‑Democratico (LDP) ha ottenuto una vittoria schiacciante, conquistando una super-maggioranza che ha ridefinito gli equilibri politici nazionali.

Una conferma attesa ma decisiva

La riconferma di Takaichi, già alla guida del governo dopo essere diventata la prima donna nella storia giapponese a ricoprire tale carica, è avvenuta tramite l’ordinaria procedura parlamentare prevista dalla costituzione di Tokyo: la nomina è stata approvata prima dalla Camera bassa, dove l’LDP e i suoi alleati detengono una netta maggioranza, e successivamente dalla Camera alta, dove la maggioranza di governo non è così marcata ma non ha ostacolato la conferma.

Nel voto alla Camera dei rappresentanti, Takaichi ha ottenuto 354 voti contro 50 del principale avversario, Junya Ogawa, leader dell’ centrista, consolidando così la fiducia del ramo più influente del parlamento giapponese. La votazione alla Camera alta si è svolta poi in un turno di ballottaggio dopo che nessun candidato aveva raggiunto la maggioranza assoluta al primo scrutinio, con Takaichi ancora in vantaggio.

Prima del voto parlamentare, il gabinetto si era dimesso come previsto dall’ordinamento costituzionale giapponese, aprendo formalmente la strada all’insediamento del nuovo esecutivo.

Dal voto popolare alla super-maggioranza

L’LDP ha ottenuto oltre due terzi dei seggi nella Camera bassa nelle elezioni dell’8 febbraio, superando il requisito dei due terzi necessario per accelerare l’iter legislativo anche in presenza di opposizione nella Camera alta.

La decisione di indire elezioni anticipate, annunciata dalla premier nei mesi scorsi, era stata interpretata come una mossa strategica per rafforzare il proprio mandato e consolidare la posizione del partito nel legislativo. Il voto popolare ha premiato questa scelta, conferendo all’LDP una vittoria netta, superiore alle aspettative di molti analisti.

La nuova configurazione parlamentare offre alla premier maggiore libertà nell’approvazione delle leggi fondamentali, comprese quelle di bilancio, e semplifica il processo per eventuali revisioni costituzionali, un tema centrale nel programma politico di Takaichi.

La linea politica di Takaichi

La riconferma di Sanae Takaichi rappresenta un momento di continuità ma anche di potenziale rinnovamento per la politica giapponese. Leader forte e nota per le sue posizioni conservatrici e nazionaliste, Takaichi ha delineato obiettivi ambiziosi per il suo nuovo mandato. Questi includono politiche fiscali incisive, interventi sull’imposta sui consumi – con l’ipotesi di una sospensione biennale della tassa sul valore aggiunto sui generi alimentari – oltre a iniziative mirate a potenziare le capacità di difesa . Nonostante il Giappone sia da tempo impegnato in un delicato riequilibrio tra esigenze di sicurezza e relazioni esterne, questa nuova fase potrebbe segnare un cambiamento più deciso verso una maggiore autonomia nel contesto della politica internazionale.

Le scelte politiche di Takaichi potrebbero avere ripercussioni significative non solo all’interno del paese ma anche nei rapporti con potenze regionali, a cominciare dalla Popolare Cinese, che ha reagito con cautela e avvertimenti alle manovre politiche di Tokyo.

Riforme sociali nel programma di Governo

Sul fronte economico, la premier ha ribadito l’intenzione di imprimere un nuovo impulso alla crescita, affrontando questioni complesse come la stagnazione dei salari e l’aumento dei costi della vita. Le misure proposte includono stimoli fiscali mirati e incentivi ai settori chiave dell’industria. Tuttavia, l’implementazione di tali politiche in presenza di un debito pubblico già tra i più elevati tra le economie avanzate suscita preoccupazioni tra economisti e osservatori.

In materia di sicurezza, Takaichi ha manifestato la volontà di ampliare le capacità difensive del Giappone, rafforzare legami strategici con paesi alleati e persino perseguire la revisione di parti della Costituzione pacifista, un obiettivo a lungo inseguito da diverse componenti della destra giapponese.

Parallelamente, il governo Takaichi mantiene posizioni rigorose su immigrazione e politiche sociali, con proposte volte a promuovere valori tradizionali e rafforzare la coesione nazionale, pur affrontando le sfide demografiche di una società in rapido invecchiamento.

La riconferma di Sanae Takaichi come primo ministro del Giappone rappresenta non solo un episodio istituzionale, ma il segnale di un nuovo corso politico. Fondata su una super-maggioranza parlamentare, l’agenda che si profila è ricca di promesse e allo stesso tempo carica di criticità, con sfide da affrontare sia sul piano interno che internazionale.

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