Sanità e contratti pubblici: la Cgil convoca delegati e attivisti
Oggi, venerdì 15 maggio, la Cgil di Ferrara avvia un’importante fase della propria mobilitazione nazionale per la salvaguardia dei diritti costituzionali, convocando l’Assemblea delle Assemblee Generali.
Più di 300 delegati, pensionati e attivisti si riuniranno per l’avvio della campagna nazionale di raccolta firme su due proposte di legge di iniziativa popolare.
“L’obiettivo – dichiara la segretaria generale della Cgil Ferrara, Veronica Tagliati – è trasformare il disagio sociale in una proposta politica concreta che rimetta al centro del dibattito le persone e i loro diritti”.
Il focus del dibattito nell’assemblea generale riguarderà i contenuti tecnici e politici delle due leggi di iniziativa popolare. Per quanto concerne quella relativa alla sanità, l’intento è di ripartire dal diritto alla salute, come stabilito dall’articolo 32 della Costituzione, che sarà il fulcro della richiesta di aumentare il finanziamento al servizio sanitario nazionale al 7,5% del prodotto interno lordo, incrementando le risorse disponibili per il sistema, rimuovendo i vincoli sulle assunzioni del personale e assicurando il rispetto dei tempi di attesa per le visite ambulatoriali e le prestazioni specialistiche.
Per quanto riguarda la proposta di riforma del sistema degli appalti, si intende garantire parità di trattamento salariale, sicurezza sul lavoro e un divieto al subappalto a cascata.
“Questa assemblea non rappresenta un semplice atto formale, ma un progetto di lavoro,” anticipa la segreteria confederale di Piazza Verdi. “Usciremo da questo incontro con un mandato chiaro: presidiare ogni angolo della provincia per spiegare ai cittadini che la salute e la dignità del lavoro sono i fondamenti dello sviluppo del Paese”.
L’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio, quando avrà inizio la raccolta firme in piazza Trento Trieste, dalle 9 alle 19, per proseguire successivamente in tutte le piazze e nei luoghi di lavoro.
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