Le porte dell’innovazione tecnologica di Ferrara si aprono al contesto europeo grazie a Colours – Collaborative innOvative sUstainable Regional univerSities, un’alleanza tra istituzioni accademiche europee che favorisce la cooperazione internazionale per lo sviluppo locale, coinvolgendo anche l’Università di Ferrara e, in qualità di partner, Sipro – Agenzia Provinciale per lo Sviluppo.
All’interno del progetto, Sipro ha ricevuto una delegazione dell’Università francese di Le Mans per un momento di dialogo e scambio di esperienze, finalizzato alla creazione di nuove sinergie tra ricerca, impresa e territorio.
La visita ha offerto un’opportunità concreta per presentare alcune delle eccellenze dell’ecosistema innovativo ferrarese, attraverso un itinerario che ha incluso, tra l’altro, i laboratori del Tecnopolo dell’Università di Ferrara e gli spazi dell’incubatore Siprocube in via Saragat.
Dopo un approfondimento sulle attività di ricerca e trasferimento tecnologico svolte all’interno del Tecnopolo, una parte della giornata è stata dedicata alla presentazione del network Siprocube e all’incontro con due delle startup innovative presenti nell’incubatore. MaMa Science e MechVib Engineering hanno avuto l’opportunità di illustrare i propri spazi dedicati, rispettivamente, alla ricerca nel settore dei materiali avanzati ispirati ai processi naturali e allo sviluppo di soluzioni software basate sull’intelligenza artificiale applicate alla meccanica delle vibrazioni.
“La collaborazione tra Sipro e l’Università di Ferrara rappresenta attualmente un modello consolidato di sinergia territoriale, recentemente potenziato dal rinnovo dell’accordo quadro tra l’Ateneo e l’Agenzia, firmato lo scorso autunno con l’intento di promuovere attività condivise di cooperazione, trasferimento tecnologico e supporto al sistema imprenditoriale locale. Giornate come questa offrono un’opportunità straordinaria di confronto internazionale e di crescita condivisa per l’intero ecosistema ferrarese. Accogliere la delegazione di Le Mans significa investire in un sistema di relazioni sempre più aperto anche alla dimensione internazionale, capace di generare nuove opportunità di sviluppo per il tessuto produttivo e imprenditoriale del territorio”, ha affermato Paolo Govoni, Amministratore di Sipro.
L’incontro ha rappresentato anche un’opportunità di dialogo diretto con gli ospiti francesi riguardo al valore di operare all’interno di un ecosistema territoriale collaborativo, in grado di mettere in rete università, ricerca, impresa e istituzioni.
“Questa visita conferma l’importanza strategica della collaborazione tra università, enti di sviluppo e imprese innovative”, ha evidenziato Giada Spadoni, Responsabile Incubatori e Progetti Europei di Sipro. “Ferrara possiede un ecosistema capace di attrarre competenze e creare connessioni internazionali concrete, fondamentali per la crescita del territorio. Fare rete significa proprio questo: generare opportunità di contaminazione positiva tra realtà diverse, favorendo la nascita di progettualità condivise”.
Dopo la visita dell’Università spagnola di Castilla-La Mancha nel luglio 2025, anche l’incontro con la delegazione dell’Università di Le Mans conferma il percorso di apertura internazionale intrapreso da Unife e Sipro, finalizzato a rafforzare le connessioni tra ricerca, imprenditoria e innovazione.