Turismo in provincia di Ferrara: aumentano arrivi e pernottamenti

Più turisti (+1,47%) e più pernottamenti (+3,76%) in tutta la provincia di Ferrara rispetto al 2025. Sono i due dati principali che emergono dai documenti forniti dall’Ufficio statistica della Regione Emilia-Romagna. Si tratta, è bene ricordarlo, di dati ancora provvisori: il quadro consolidato sarà disponibile nei primi mesi del 2027.
Nel confronto con il resto della Regione emergono in particolare i dati di Piacenza (+8,85% di turisti e +9,34% di pernottamenti) e Reggio Emilia (-1,07% di turisti e +6,63% di pernottamenti). Ferrara si colloca così al terzo posto tra le province emiliano-romagnole per incremento percentuale dei pernottamenti rispetto al 2025, un indicatore particolarmente significativo per valutare la capacità del turismo di generare ricadute economiche sul territorio, anche in relazione alla durata della permanenza dei visitatori.
In numeri assoluti, la provincia di Ferrara si attesta a 525.346 turisti e 2.516.761 pernottamenti. A trainare i dati provinciali è soprattutto Comacchio, che con i suoi lidi nel 2026 ha ospitato 290.564 turisti, in calo dell’1,36% rispetto al 2025, per un totale di 2.013.370 pernottamenti, in aumento del 3,39%.
Nel comune capoluogo sono invece arrivati 192.125 turisti, il 5,05% in più rispetto al 2025, che hanno trascorso complessivamente 378.345 notti, con un incremento del 5,07%.
Sempre analizzando i due principali poli turistici estensi, emerge una dinamica differente per quanto riguarda la provenienza dei visitatori. Il comune di Ferrara ha registrato un calo del turismo straniero, con -3,01% di arrivi e -3,54% di pernottamenti, compensato però dalla crescita del turismo nazionale, che segna +9,11% di turisti e +10,09% di pernottamenti.
A Comacchio, invece, si registra una diminuzione degli arrivi dall’Italia (-4,02%) e contemporaneamente un aumento di quelli dall’estero (+3,62%). La dinamica dei pernottamenti è invece positiva per entrambe le componenti: +1,59% per i visitatori italiani e +6,07% per quelli stranieri.
Il dato sulla componente internazionale assume particolare rilievo perché la maggiore durata dei soggiorni dei visitatori stranieri può tradursi in una ricaduta economica più consistente sul territorio. A Comacchio, in particolare, l’aumento dei pernottamenti degli stranieri contribuisce a compensare il calo degli arrivi dall’Italia.
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