Accordo tra eredi e vittime di Epstein: risarcimenti fino a 35 milioni di dollari
(afp)
Gli eredi di Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali negli Stati Uniti, hanno concordato di versare fino a 35 milioni di dollari per risolvere le richieste legali in sospeso di potenziali decine di vittime del finanziere pedofilo. L’intesa, contenuta in una proposta di sentenza presentata nelle ultime ore, riguarda le persone che hanno affermato di essere state “aggredite sessualmente, abusate o trafficate da Jeffrey Epstein tra il 1 gennaio 1995 e il 10 agosto 2019”, data della sua morte in carcere, come indicato nella sentenza.
Il patrimonio
Il patrimonio di Epstein verserebbe 35 milioni di dollari se ci fossero 40 o più persone idonee alla class action e 25 milioni di dollari se il numero fosse inferiore a 40. I co-esecutori testamentari dell’accordo sono Darren Indyke, ex avvocato di Epstein, e Richard Kahn, ex contabile del finanziere. Entrambi hanno negato qualsiasi illecito legato alla loro associazione con il condannato per reati sessuali e non sono stati accusati di alcun crimine.
La sentenza specifica che l’accordo non implica che i co-esecutori ammettano responsabilità o siano soggetti a ulteriori azioni legali da parte delle vittime. L’intesa deve ricevere l’approvazione di un giudice federale di New York prima di poter diventare definitiva.
La class action
Lo studio legale che rappresenta la class action, Boies Schiller Flexner LLP, non ha fornito immediatamente un commento riguardo al numero di persone coinvolte nella causa. Bloomberg News ha riportato ieri sera che lo studio era certo di avere almeno 40 vittime che non avevano ancora raggiunto un accordo con il patrimonio di Epstein. Daniel H. Weiner, l’avvocato che rappresenta i co-esecutori testamentari, non ha risposto tempestivamente alla richiesta di commento.
L’accordo giunge dopo la pubblicazione da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di milioni di documenti, fotografie e video relativi all’indagine su Epstein. Epstein aveva costruito una rete globale di influenti politici, dirigenti aziendali, accademici e celebrità, molti dei quali sono stati compromessi dalla loro associazione con lui. Inoltre, nelle ultime ore in Gran Bretagna si è verificato il clamoroso arresto, per 12 ore, dell’ex principe Andrea, accusato di abuso d’ufficio e indagato per traffico di esseri umani.
I commenti sono chiusi.