Cina, Xi incontra la dirigente dell’opposizione taiwanese. “Un viaggio significativo per la pace”
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Il presidente cinese Xi Jinping ha accolto a Pechino la leader del partito di opposizione di Taiwan Cheng Li-wun. Si tratta di un incontro significativo e distensivo, in un momento di elevata tensione tra le due nazioni. La presidente del Kuomintang (Kmt) è la prima leader di partito a recarsi in Cina negli ultimi dieci anni. Durante il suo viaggio, desidera far germogliare i “semi della pace” – come li ha definiti. Tuttavia, a Taiwan la sua visita non è stata accolta favorevolmente: i critici la giudicano eccessivamente filo-Pechino.
“I nostri compatrioti su entrambe le sponde” dello stretto di Taiwan “sono tutti cinesi, e abbiamo bisogno di pace, sviluppo, comunicazione e cooperazione. Questo è un desiderio condiviso”, ha affermato Xi durante l’incontro. Xi – come riportato dal South China Morning Post – ha manifestato piena fiducia nel fatto che i popoli di entrambi i Paesi si avvicineranno e si uniranno. “La tendenza storica che porta i compatrioti di entrambe le sponde dello Stretto a unirsi non cambierà, questa è una certezza storica, e ne siamo completamente convinti”.
Secondo Cheng Li-wun, Cina e Taiwan dovrebbero collaborare per “evitare la guerra. Entrambe le parti devono superare il confronto politico e cercare una soluzione sistematica per prevenire e scongiurare il conflitto, affinché lo Stretto di Taiwan possa diventare un esempio di risoluzione pacifica delle controversie nel mondo”, ha dichiarato a Xi.
La Cina considera Taiwan una delle sue province, che non è riuscita a unificare con il resto del suo territorio dalla conclusione della guerra civile cinese nel 1949 e non esclude di utilizzare la forza per esercitare il controllo. Dal 2016, la presidenza di Taiwan è occupata da una formazione avversa al Kmt, il Partito democratico progressista (Dpp), di orientamento indipendentista e con un approccio meno conciliatorio nei confronti di Pechino, il che ha notevolmente inasprito le relazioni bilaterali.
La Cina considera l’attuale presidente taiwanese, Lai Ching-te, un separatista. Pechino ha intensificato le pressioni diplomatiche su Taipei. Inoltre, dispiega frequentemente aerei da combattimento e navi da guerra attorno all’isola e conduce regolarmente esercitazioni militari. Venerdì, Lai Ching-te ha scritto su Facebook che le azioni cinesi “minano gravemente la pace e la stabilità regionali”.
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