Cuba bloccata a causa del divieto statunitense sul petrolio: sospensione di un mese per le compagnie aeree.
L’aeroporto dell’Avana (afp)
Il divieto statunitense sul petrolio costringe Cuba a fermarsi. L’amministrazione dell’isola ha informato le compagnie aeree che interromperà le forniture di carburante per gli aerei per un mese, a causa della crisi energetica scaturita dall’attacco americano a Caracas.
Il blocco delle esportazioni di petrolio dal Venezuela sta causando una severa restrizione su tutti i servizi: dagli ospedali ai trasporti, fino al settore turistico, con molti resort che hanno chiuso. Anche le attività di scuole e vari uffici sono state ridotte. Per quanto riguarda i voli, si prevede un’interruzione totale: secondo quanto comunicato da un rappresentante di una compagnia aerea europea, tutte le linee che operano negli aeroporti non potranno rifornirsi dalla mezzanotte di lunedì. Questa sospensione potrebbe protrarsi per almeno un mese.
Il Messico sta cercando di negoziare una possibile spedizione di petrolio a Cuba senza incorrere nelle sanzioni degli Stati Uniti. Nel frattempo, il governo della presidente Claudia Sheinbaum ha reso noto di aver inviato oltre 814 tonnellate di aiuti alimentari all’isola tramite due navi della sua Marina: si tratta di latte liquido e in polvere, prodotti a base di carne, biscotti, fagioli, riso e articoli per l’igiene personale.
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