Il rifiuto di Trump a Netanyahu: opposizione all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele.
Donald Trump con il premier israeliano Benjamin Netanyahu a Mar-a-Lago (29 dicembre 2025)
(afp)
Donald Trump riafferma il suo rifiuto all’annessione della Cisgiordania da parte di Israele. La notizia è riportata da Axios, che cita fonti della Casa Bianca, secondo le quali una “Cisgiordania stabile garantisce la sicurezza di Israele e si allinea con l’obiettivo dell’amministrazione di conseguire la pace nella regione”.
Due giorni fa, Israele ha comunicato, al termine di una riunione del gabinetto per la sicurezza, l’intenzione di estendere il proprio controllo in Cisgiordania su aree che, secondo gli accordi di Oslo, dovrebbero essere sotto il controllo totale o parziale dell’autorità palestinese. I ministri israeliani delle Finanze Bezalel Smotrich e della Difesa Israel Katz hanno confermato l’approvazione di una serie di decisioni per modificare “drasticamente” la politica in Cisgiordania, rafforzando il controllo israeliano sul territorio, anche in luoghi sensibili come Hebron, e aprendo la strada a una ulteriore espansione degli insediamenti. Questa iniziativa ha suscitato la condanna da parte di Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Indonesia, Pakistan, Egitto e Turchia. Anche Londra ha espresso una posizione severa, definendo “inaccettabile” qualsiasi “tentativo unilaterale di alterare la geografia o la demografia della Palestina”.
Trump aveva già manifestato la sua opposizione, subito dopo il voto della Knesset sull’annessione della Cisgiordania. Il suo vice JD Vance era stato molto chiaro, definendola “una manovra politica insensata, mi sono sentito personalmente offeso”. Attualmente, la Casa Bianca fa trapelare che la posizione rimane invariata. Questo messaggio giunge in un momento significativo: Donald Trump incontrerà mercoledì il premier Benjamin Netanyahu.
La posizione del magnate è connessa alle trattative per la ricostruzione di Gaza, che potrebbero essere compromesse nel caso di un passo così radicale da parte di Israele: “Ho dato la mia parola ai Paesi arabi, l’annessione non avverrà. E se dovesse accadere, Israele perderebbe tutto il nostro supporto”, aveva dichiarato in precedenza il presidente Usa.
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