Il Venezuela allontana negli Stati Uniti Alex Saab, fidato collaboratore di Maduro.
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(reuters)
Alex Saab, figura centrale del regime venezuelano sotto Nicolas Maduro, è stato rimpatriato verso gli Stati Uniti: lo hanno reso noto le autorità venezuelane tramite un comunicato. “Il Venezuela comunica dell’espulsione del cittadino di nazionalità colombiana Alex Naim Saab Moran, avvenuta il 16 maggio 2026. La decisione di espulsione è stata presa considerando che il suddetto cittadino colombiano è coinvolto in diversi reati negli Stati Uniti d’America, come è di pubblico dominio, noto e ampiamente riportato dai media”, prosegue la nota dell’autorità venezuelana per l’immigrazione (Saime).
Secondo fonti consultate dal quotidiano colombiano “El Tiempo”, l’imprenditore colombo-venezuelano sarebbe stato prelevato dal carcere El Helicoide per essere trasferito da Caracas nel sud della Florida. Alcuni analisti ritengono che l’estradizione di Saab possa essere connessa al procedimento penale contro Nicolás Maduro e Cilia Flores, arrestati a New York dalla giustizia statunitense. La consegna di Alex Saab alle autorità statunitensi e la sua successiva testimonianza potrebbero rivelarsi decisive e quindi rappresentare un passo significativo nelle indagini internazionali riguardanti la struttura operativa e finanziaria del regime chavista, oltre ai procedimenti penali in corso contro l’ex dittatore venezuelano e il suo entourage più vicino negli Stati Uniti.
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