Incontri tra persone con lo stesso nome: in Giappone il fenomeno del dating che mette alla prova la normativa sul cognome unico post-matrimonio.

Leggi in app

Incontri tra persone con lo stesso nome: in Giappone il fenomeno del dating che mette alla prova la normativa sul cognome unico post-matrimonio.0 Incontri tra persone con lo stesso nome: in Giappone il fenomeno del dating che mette alla prova la normativa sul cognome unico post-matrimonio. 2

(afp)

PECHINO – Un approccio innovativo per cercare di “eludere” la normativa che obbliga le coppie sposate a scegliere un solo cognome: organizzare eventi in cui i partecipanti condividono lo stesso cognome. Questa iniziativa è stata proposta da un’associazione di Tokyo, la Asuniwa, che ha già avviato, dalla fine di marzo a oggi, una serie di eventi di incontri per single: occasioni uniche per chi porta lo stesso cognome di incontrare potenziali partner con cui sposarsi legalmente senza che nessuno dei due debba modificare il proprio nome, spiegano gli organizzatori al quotidiano giapponese Mainichi.

Secondo la legislazione giapponese, “le coppie che registrano ufficialmente il loro matrimonio presso le autorità devono adottare un unico cognome. È prevista un’eccezione nel caso in cui uno dei coniugi sia un cittadino straniero. Il dibattito alla Dieta (il Parlamento, ndr) riguardo alla possibilità di mantenere cognomi distinti è in stallo da anni”, ricorda il quotidiano nipponico. Anche la premier Sanae Takaichi, come gran parte del suo partito conservatore, si oppone a modificare questa legge (Takaichi ha assunto il cognome del marito, Yamamoto, durante il loro primo matrimonio, terminato nel 2017. Quando si sono risposati nel 2021, è stato lui a prendere il cognome Takaichi). Le coppie possono scegliere quale cognome adottare al momento del matrimonio, ma nel 95% dei casi è la donna a prendere il cognome del marito. Molte donne continuano a utilizzare il proprio cognome di famiglia sul lavoro e il cognome legale da sposate nei documenti ufficiali, il che può generare confusione.

Come si svolgono questi incontri? Ogni sessione è dedicata a un cognome specifico: Suzuki, Tanaka, Sato o Ito. A ciascun evento possono partecipare fino a 30 persone. Durante un’ora e mezza, gruppi di quattro persone, composti da due uomini e due donne, conversano per 15 minuti alla volta, cambiando partner dopo ogni turno. Si tratta di incontri al buio, ma almeno una cosa in comune la si ha: il cognome. E poi si vedrà. “Non avevo mai considerato l’idea di sposare un’altra Suzuki, ma ora comprendo perché possa essere un’opzione sicura”, racconta al Guardian, che ha partecipato a uno di questi eventi a Tokyo, Taisho Suzuki, un impiegato di 33 anni. “Non voglio rinunciare al mio cognome quando mi sposerò, e so che molte donne la pensano allo stesso modo”.

“Sebbene il governo permetta l’uso del cognome di nascita insieme a quello coniugale su passaporti, patenti di guida e altri documenti, il Giappone rimane l’unico Paese al mondo che obbliga i coniugi a utilizzare lo stesso cognome. Anche il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione contro le donne ha esortato il governo giapponese a rivedere le leggi e a introdurre un sistema selettivo di doppio cognome”, ricorda ancora il quotidiano britannico.

“Abbiamo avviato il progetto per evidenziare un problema sempre più presente in Giappone, poiché molte persone esitano a sposarsi a causa dell’obbligo di cambiare cognome”, spiega Yuka Maruyama, ideatrice del progetto alla Asuniwa. “Volevamo proporre un’idea semplice e un po’ divertente – mettere in contatto persone che già condividono lo stesso cognome – per rendere questo problema più visibile e più facile da comprendere”.

I commenti sono chiusi.