Minneapolis, agente spara e ferisce un immigrato venezuelano: nuove tensioni

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(reuters)

Nuove tensioni si registrano a Minneapolis a seguito dell’omicidio di Renee Good da parte dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE). Un agente avrebbe aperto il fuoco, ferendo un immigrato e provocando nuovi scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

“Siamo a conoscenza di segnalazioni riguardanti una sparatoria che ha coinvolto le forze di polizia federali a North Minneapolis. Stiamo cercando di confermare ulteriori dettagli”, ha comunicato su X la Città di Minneapolis. In un comunicato, Tricia McLaughlin, portavoce del Dipartimento della Sicurezza , ha affermato che gli agenti federali stavano tentando di arrestare un uomo originario del Venezuela che si trovava nel Paese illegalmente e che ha tentato di fuggire.

“Quando è stato raggiunto, ha cominciato a opporre resistenza e ad aggredire violentemente l’agente”, ha dichiarato. Aggressione alla quale – ha riportato McLaughlin – si sarebbero unite altre persone. A quel punto, secondo la ricostruzione, l’agente ha aperto il fuoco, colpendo l’uomo venezuelano alla gamba. Entrambi sono stati trasportati in ospedale.

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