Minneapolis, agente spara e ferisce un immigrato venezuelano: nuove tensioni
(reuters)
Nuove tensioni si registrano a Minneapolis a seguito dell’omicidio di Renee Good da parte dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE). Un agente avrebbe aperto il fuoco, ferendo un immigrato e provocando nuovi scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine.
“Siamo a conoscenza di segnalazioni riguardanti una sparatoria che ha coinvolto le forze di polizia federali a North Minneapolis. Stiamo cercando di confermare ulteriori dettagli”, ha comunicato su X la Città di Minneapolis. In un comunicato, Tricia McLaughlin, portavoce del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, ha affermato che gli agenti federali stavano tentando di arrestare un uomo originario del Venezuela che si trovava nel Paese illegalmente e che ha tentato di fuggire.
“Quando è stato raggiunto, ha cominciato a opporre resistenza e ad aggredire violentemente l’agente”, ha dichiarato. Aggressione alla quale – ha riportato McLaughlin – si sarebbero unite altre persone. A quel punto, secondo la ricostruzione, l’agente ha aperto il fuoco, colpendo l’uomo venezuelano alla gamba. Entrambi sono stati trasportati in ospedale.
HAPPENING NOW: Chaos in North Minneapolis after reports of a person shot in the leg by ICE agents, authorities say he was allegedly attacked with a shovel.
Video on the ground shows the aftermath as neighbors react to federal force in their community.
@noturtlesoup17 pic.twitter.com/7XfmlYOhqU
— Brian Allen (@allenanalysis) January 15, 2026