Musk critica Rousseau: “Diabolico str… ha alterato l’evoluzione del pensiero occidentale”

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Chi è il pensatore principale della cultura woke? Sorprendentemente, si tratta di un uomo di Ginevra, nato e cresciuto nel XVIII secolo, tra Svizzera e Francia, considerato uno dei fondatori dell’Illuminismo. Ci riferiamo a Jean-Jacques Rousseau, descritto su X da Elon Musk come “un diabolico str…”. Questo commento è emerso durante un dibattito seguito da 34 milioni di utenti della piattaforma social di “Mister Tesla”. Musk critica Rousseau, autore del “Contratto sociale”, considerato l’ispiratore più significativo della Rivoluzione Francese, accusandolo di aver contribuito a “un errato sviluppo ideologico dell’Occidente.” Non gli va a genio che, come affermava Rousseau, “gli uomini nascono buoni e vengono corrotti dalla società”. Al contrario, per l’uomo più ricco del mondo, “gli uomini nascono con istinti ambivalenti, capaci sia del bene che del male”.

Tra i “cattivi maestri”, le cui teorie, secondo Musk, sarebbero radicate nelle università d’élite statunitensi, dando origine al wokeismo, troviamo anche Michel Foucault, uno dei più importanti intellettuali europei del ‘900. “I pensatori francesi – sostiene Elon Musk – hanno creato le fondamenta ideologiche di una cultura che progressivamente decostruisce i valori occidentali”. Per il brillante imprenditore di origine sudafricana, che fino a poco tempo fa era una delle figure più ascoltate da Donald , il fatto che Rousseau promuovesse l’uguaglianza tra tutti i cittadini giustificherebbe, dunque, l’insulto con cui lo ha liquidato su X. Questo, per inciso, è stato pronunciato da Musk dopo che un utente francese del social network gli ha, in qualche modo, dato spunto, affermando che le idee di Rousseau erano “veleno per la mente”. Forse per l’ex-capo del Dipartimento per l’Efficienza Governativa del secondo mandato Trump sarebbe stato preferibile che Luigi XVI rimanesse al suo posto?

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