Parigi, evacuata la sede di France Insoumise a causa di un allerta bomba.
(reuters)
PARIGI – La sede centrale di La France Insoumise (Lfi) a Parigi è stata “evacuata” a causa di “un allerta bomba”. Questa informazione è stata comunicata dal coordinatore nazionale del movimento di sinistra francese, Manuel Bompard. “La polizia è presente sul luogo. Tutti i dipendenti e gli attivisti sono al sicuro”, ha scritto Bompard in un messaggio sul social X.
Il partito della sinistra radicale francese, diretto da Jean-Luc Mélenchon, è sotto i riflettori da giorni per il presunto coinvolgimento di alcuni suoi membri nel brutale pestaggio mortale di un militante di estrema destra, Quentin Deranque, avvenuto giovedì sera a Lione. Il primo ministro Lecornu ha direttamente coinvolto La France Insoumise, esortando il partito a “fare pulizia” al suo interno. Mélenchon ha dovuto intervenire per prendere le distanze dall’episodio, affermando in modo piuttosto contorto che “nella violenza, che sia difensiva o offensiva, non tutti i colpi sono consentiti”.
Ieri è stato arrestato, tra gli altri, Jacques-Elie Favrot, assistente parlamentare del deputato di Lfi Raphaël Arnault. Favrot ha “interrotto tutte le sue attività parlamentari”, ha comunicato lo stesso Arnault, specificando di aver avviato lunedì “le procedure per la risoluzione del contratto”.
Il numero delle persone detenute dalla polizia, nel frattempo, è aumentato a 11 dopo che nella notte sono state arrestate altre due persone.
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