Tiger Woods fermato dopo un sinistro automobilistico. Il dipartimento dello sceriffo: “Ha declinato il test delle urine.”
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Tiger Woods è stato arrestato e si trova attualmente in custodia per sospetta guida sotto l’influenza di sostanze dopo un incidente automobilistico avvenuto a Jupiter Island, in Florida. Durante un tentativo di sorpasso a un camion, ha colpito la parte posteriore del rimorchio, finendo poi ribaltato con il suo Land Rover. L’ufficio dello sceriffo della contea di Martin ha comunicato che né Woods né l’altro automobilista hanno subito ferite.
Il golfista avrebbe manifestato segni di alterazione, ma secondo le indagini, questi non sarebbero attribuibili all’alcol – il test ha dato esito negativo – bensì ad altre sostanze o farmaci, con Woods che avrebbe rifiutato di sottoporsi all’analisi delle urine. Pertanto, è stato portato in carcere, dove, in base alla normativa, sarà trattenuto per un minimo di otto ore.
Non è la prima occasione in cui il 50enne ex numero uno del golf è sospettato di guida in stato di alterazione: nel maggio 2017 fu arrestato sempre a Jupiter, dopo che la polizia lo trovò addormentato al volante della sua auto, con due pneumatici a terra e danni sia nella parte anteriore che posteriore. Quattro anni dopo, a febbraio 2021, Woods fu coinvolto in un grave incidente stradale nei pressi di Los Angeles, riportando fratture multiple alla gamba destra e rimanendo ricoverato in ospedale per tre settimane.
Il campione statunitense di golf era tornato a giocare martedì scorso, in occasione delle Tgl Finals, dopo un lungo periodo di inattività dovuto alla rottura del tendine d’Achille e a un ulteriore intervento alla schiena a cui si era sottoposto lo scorso ottobre. Assente dal Pga Tour da luglio 2024, quando non superò il taglio all’Open Championship, stava considerando un possibile ritorno in occasione del Masters di Augusta, previsto per il 9 aprile.
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