Venezuela, Rodrìguez licenzia il braccio destro di Maduro: destituito il ministro all’Industria Alex Saab
(afp)
Delcy Rodrìguez, presidente ad interim del Venezuela, ha rimosso dall’incarico di Ministro dell’Industria l’imprenditore colombiano Alex Saab, accusato dagli Stati Uniti di fungere da prestanome per l’ex presidente deposto Nicolás Maduro in attività illecite. La notizia della sua destituzione è stata comunicata tramite Telegram.
La presidente ha annunciato l’unione dei ministeri delle Industrie, della Produzione Nazionale e del Commercio Nazionale, portando alla chiusura del dicastero di Saab, ora affidato a Luis Antonio Villegas. Rodríguez ha congedato Saab esprimendo gratitudine “per il suo servizio alla Patria” e ha aggiunto “che assumerà ora nuove responsabilità”, senza però specificare quali nuovi ruoli gli saranno conferiti.
La nomina sotto Maduro e l’arresto
Il cambiamento ai vertici avviene in un contesto di forte pressione da parte di Washington dopo gli attacchi del 3 gennaio. L’imprenditore colombiano era stato designato nell’ottobre 2024 dall’allora presidente Nicolas Maduro, nonostante fosse segnalato dalla giustizia statunitense come presunto prestanome dell’ex leader chavista in operazioni illecite. Era stato emesso un ordine di arresto internazionale nei suoi confronti per riciclaggio: 350 milioni di dollari che si sarebbero diretti verso i vertici del governo.
Dopo l’arresto negli Stati Uniti, Saab era riuscito a tornare in Venezuela nel dicembre 2023 grazie a uno scambio di prigionieri tra Washington e Caracas. Nato a Barranquilla, è sposato con l’ex modella romana Camilla Fabri, che oggi guida la missione “Vuelta a la Patria”, il programma sociale che fornisce assistenza a migliaia di migranti venezuelani espulsi dagli Stati Uniti.