“Il risultato raggiunto dal presidente Michele de Pascale durante il confronto con il ministro Salvini rappresenta un progresso significativo per Ferrara e per l’intera Emilia-Romagna. La vera novità è che l’intervento sull’A13 non si limita al tratto Bologna-Interporto, ma si estende fino a Ferrara con l’inclusione della terza corsia dinamica in entrambe le direzioni” dichiara Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
“Nei giorni scorsi – aggiunge – avevamo chiaramente evidenziato un punto politico: intervenire solo tra Bologna e Interporto sarebbe stato significativo, ma non sufficiente – sottolinea Calvano -. L’A13 rappresenta una direttrice cruciale per Ferrara, per la sua provincia, per i pendolari, per le aziende e per il sistema logistico regionale. Il fatto che la Regione sia riuscita a estendere l’intervento fino a Ferrara dimostra la solidità e la concretezza della linea sostenuta dal presidente de Pascale“.
“Chi percorre l’A13 è ben consapevole di code, rallentamenti, tempi incerti e difficoltà quotidiane – prosegue Calvano -. Per questo motivo, il risultato non è solo una questione tecnica o burocratica, ma una risposta tangibile a un territorio che da troppo tempo richiede maggiore sicurezza, maggiore fluidità e collegamenti più efficaci“. Secondo il capogruppo, la decisione di includere la terza corsia dinamica fino a Ferrara “dimostra che la Regione non si è limitata a riconoscere un’impostazione parziale, ma ha lavorato per migliorarla a favore dei territori”.
“In qualità di rappresentante del territorio ferrarese e come gruppo Pd abbiamo sostenuto con determinazione questa impostazione: l’A13 non può essere considerata un’opera secondaria né una semplice appendice del nodo bolognese. È una infrastruttura fondamentale per l’economia regionale e per la qualità della vita di migliaia di cittadini” prosegue il dem.
“Adesso è necessario trasformare questo progresso in azioni concrete, tempi certi e cantieri. Ma oggi possiamo affermare che è stato compiuto un passo significativo: Ferrara non rimane esclusa, l’A13 entra pienamente nella strategia regionale e la Regione Emilia-Romagna dimostra ancora una volta di saper tutelare con serietà e concretezza gli interessi dei propri territori” conclude Calvano.