Aeroporto di Ferrara, incremento di cinquecentomila euro da parte del Comune

La riqualificazione dell’aeroporto di Ferrara torna a essere al centro del dibattito in Consiglio comunale, durante l’approvazione della variazione urgente di Bilancio che prevede l’aggiunta di 500mila euro di fondi comunali al progetto già finanziato con 4 milioni di euro del Pnrr.

L’assessore Matteo Fornasini ha illustrato che le risorse saranno destinate a completare le opere entro il 31 agosto, una scadenza cruciale per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr. Ha spiegato che le spese maggiori derivano da interventi emersi durante la fase esecutiva: prevenzione incendi, adeguamenti impiantistici, depurazione, prestazioni energetiche e bonifica dell’amianto. “Ci siamo candidati con un progetto di fattibilità tecnico-economica – ha specificato – e successivamente, passando alla fase esecutiva, sono emerse ulteriori necessità”.

Tuttavia, dall’opposizione sono giunte critiche. La consigliera Marzia Marchi (M5S) ha messo in discussione l’impostazione del progetto: “Faccio fatica a concepire un progetto aeroportuale senza includere un impianto antincendio”. Per la pentastellata, la questione solleva un interrogativo più ampio: “Come sono stati presentati gli altri progetti Pnrr? Solo per accedere a risorse?”.

Davide Nanni (Pd) ha focalizzato l’attenzione sulla liquidità dell’ente, citando i revisori: “La criticità di cassa è evidente”. Secondo il rappresentante del Partito Democratico, c’è il timore che eventuali ritardi nei rimborsi del Pnrr possano costringere il Comune a un anticipo di tesoreria.

Più politico è stato l’intervento di Massimo Buriani (Pd), che ha messo in discussione l’effettiva utilità dell’investimento: “Con oltre 8 milioni di euro complessivi, quale sarà l’impatto economico sul territorio?”. Per il centrosinistra, l’aeroporto rimane “un’iniziativa prevalentemente privata e poco pubblica”.

A sostenere il progetto è stato l’assessore Stefano Vita Finzi Zalman: “Non si tratta di una struttura in cui vengono spesi soldi pubblici senza motivo”. L’aeroporto, ha ricordato, ospita scuole di volo e attività in grado di generare indotto: “Serve a formare i piloti che poi vi porteranno in vacanza”.

Fornasini ha poi respinto le accuse di improvvisazione: “A sentire alcuni consiglieri sembra che tecnici, ingegneri e dirigenti siano inadeguati. Non è affatto così”. Riguardo al Pnrr, ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione: oltre 90 milioni ottenuti, 45 progetti già conclusi e “massima attenzione” alle scadenze.

Alla fine, tra accuse di “polveroni”, riferimenti ai numeri dei revisori e qualche stoccata in aula consiliare, la delibera è stata approvata: 19 voti favorevoli e 8 contrari. L’aeroporto, nel frattempo, continua a rimanere sulla pista.

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