Il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Nanni ha inoltrato una segnalazione al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Ferrara, alla Procura della Corte dei conti e all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), richiedendo accertamenti su un presunto conflitto di interessi riguardante la delibera di Giunta n. 185 del 5 maggio 2026.
Nanni sottolinea come il provvedimento abbia previsto una variazione urgente di bilancio per destinare ulteriori 500mila euro agli interventi di riqualificazione dell’aeroporto “San Luca”, portando così a 4,5 milioni di euro il totale degli investimenti realizzati con fondi Pnrr.
Nel mirino del consigliere c’è la partecipazione al voto dell’assessore Stefano Vita Finzi Zalman. Nanni fa notare che, in base a verifiche effettuate presso la Camera di commercio, al momento della delibera l’assessore risultava presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante di Master Aviation Srl, azienda che dal 2020 opera all’interno dell’aeroporto con attività di riparazione e manutenzione di aeromobili.
Per il consigliere del Partito Democratico, questa situazione “potrebbe configurare la violazione degli articoli 63 e 78 del Testo unico degli enti locali”, poiché la società opererebbe negli hangar e nelle aviofficine coinvolti negli interventi di riqualificazione, beneficiando quindi direttamente delle opere finanziate dal Comune.
<p“Abbiamo analizzato a lungo la questione con i nostri consulenti legali – afferma Nanni – e abbiamo segnalato le possibili irregolarità riscontrate agli organismi competenti del Comune di Ferrara, alla Procura della Corte dei conti e all'Autorità nazionale anticorruzione affinché vengano verificate eventuali responsabilità amministrative ed erariali”.
Il consigliere chiarisce inoltre che l’iniziativa non deriva da considerazioni personali nei confronti dell’assessore: “Abbiamo sempre apprezzato i modi cortesi e la disponibilità al dialogo dimostrata dall’assessore Zalman, ma il mandato politico di controllo ricevuto dai cittadini ferraresi ci obbliga a fare piena chiarezza su questa situazione e a richiedere sempre, a chi governa temporaneamente la città di Ferrara, la massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche”.
In breve tempo arriva la risposta dell’assessore Zalman. “Il consigliere del Pd Davide Nanni – scrive – sa che sono una persona molto disponibile e avrebbe potuto discutere di persona con me riguardo a questi suoi dubbi, che peraltro avevo già chiarito in precedenza anche ad altri membri del suo partito”.
“Da tempo – aggiunge – non sono più né socio, né amministratore della società menzionata da Nanni. Colgo però l’occasione per ribadire anche pubblicamente che questa segnalazione si basa su presupposti non corrispondenti alla realtà. Voglio ricordare al consigliere che l’assegnazione dei fondi Pnrr e il progetto dell’aeroporto risalgono al 2022, anno in cui non ero né candidato politico alle elezioni del 2019, né tantomeno amministratore in Giunta”.
“Una volta nominato a ricoprire appieno il ruolo di assessore comunale – aggiunge – ho ceduto le quote in mio possesso e presentato lettera di dimissioni dalla carica di amministratore dell’impresa già nel 2025, con effetti immediati”.
“Preciso infine – conclude – che la società non è neppure destinataria dei finanziamenti oggetto della delibera richiamata dal consigliere Nanni e non opera nelle strutture coinvolte dagli interventi finanziati”.