Angela Fierro è stata nominata consigliera di parità effettiva per la Regione Emilia-Romagna.
Carmelina Angela Fierro è stata ufficialmente nominata nuova consigliera di parità effettiva della Regione Emilia-Romagna. Questa decisione è sancita dal decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone del 2 aprile, che accoglie la designazione approvata dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna.
Fierro, con una laurea in sociologia e psicologia e specializzata in consulenza del lavoro e governance della Pubblica Amministrazione, è molto attiva nel settore dell’associazionismo e del volontariato, oltre a essere relatrice in numerosi convegni sui diritti e sulla lotta alle discriminazioni. Dal 2010 al 2020 ha ricoperto il ruolo di consigliera di parità della Provincia di Rimini e, dal 2020, della Provincia di Ravenna. In viale Aldo Moro, Fierro prende il posto di Sonia Alvisi, che ha svolto questo incarico negli ultimi anni.
“A nome dell’Assemblea legislativa porgo un caloroso benvenuto alla nuova consigliera di parità Fierro – commenta il presidente Maurizio Fabbri – chiamata a ricoprire un ruolo di grande responsabilità, per noi essenziale. Ritengo infatti che ci sia ancora molto da fare per conseguire una reale parità di genere, ma sono certo che le competenze e l’entusiasmo di Carmelina Angela Fierro saranno determinanti nel percorso che la Regione Emilia-Romagna ha intrapreso da tempo. Un percorso per il quale – conclude Fabbri – desidero ringraziare Sonia Alvisi per l’impegno dimostrato in questi anni”.
Nel decreto, il ministero sottolinea come dall’analisi del curriculum professionale emerga per Fierro una solida esperienza e competenza pluriennale in ambito di lavoro femminile, normativa sulla parità e pari opportunità, oltre che nel mercato del lavoro, in conformità con i requisiti previsti dalla legge.
“Un sincero e caloroso benvenuto alla nuova consigliera di parità Carmelina Fierro. Il suo incarico rappresenta un presidio fondamentale per la promozione dell’uguaglianza tra donne e uomini nel mondo del lavoro e nella società, in un periodo in cui le sfide legate ai diritti, alle opportunità e alla piena realizzazione delle persone richiedono impegno, competenza e determinazione. Sono certa che, grazie alla sua esperienza e sensibilità, saprà svolgere questo ruolo con autorevolezza, contribuendo a rafforzare le politiche di parità, a contrastare ogni forma di discriminazione e a sostenere concretamente percorsi di equità e inclusione”, afferma la consigliera questora dell’Assemblea legislativa Marcella Zappaterra, per la quale “il mandato ha durata quadriennale a partire dalla data del decreto, con il quale il ministero sottolinea come dall’analisi del curriculum professionale emerga per Fierro una solida esperienza e competenza pluriennale in ambito di lavoro femminile, normativa sulla parità e pari opportunità, oltre che nel mercato del lavoro, in conformità con i requisiti previsti dalla legge”.
Chi è la consigliera regionale di parità effettiva
La consigliera di parità regionale promuove, a tutela del principio di non discriminazione, le pari opportunità per lavoratrici e lavoratori. In particolare, identifica le situazioni di squilibrio di genere e collabora con le direzioni regionali e provinciali del lavoro per le violazioni della normativa in materia, promuove e monitora la realizzazione di progetti e azioni contro le discriminazioni, partecipando a tavoli e incontri, sostiene le politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, per favorire condizioni di pari trattamento, incentiva anche l’attuazione di politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro, favorisce la diffusione delle buone prassi, collaborando con gli assessorati al lavoro e con gli organismi di parità degli enti locali e può acquisire nei luoghi di lavoro informazioni sulla situazione occupazionale maschile e femminile in relazione, ad esempio, allo stato delle assunzioni, della formazione e promozione professionale, delle retribuzioni, delle condizioni di lavoro e della cessazione del rapporto di lavoro.
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