Balbo emblema di Ferrara? L’Anpi protesta: “C’è solo da provare vergogna”

Decisa opposizione da parte dell’Anpi provinciale di Ferrara nei confronti del “Festival delle Città Identitarie”, evento che si svolgerà nei prossimi giorni in città e che riceve anche il supporto finanziario del Comune di Ferrara.

La scelta è stata presa dal Comitato provinciale dell’associazione, riunitosi venerdì 19 giugno, che ha approvato all’unanimità un documento in cui manifesta una forte contrarietà all’iniziativa a causa della presenza di Italo Balbo tra le figure considerate rappresentative dell’identità ferrarese.

Secondo l’Anpi, “ciò che sorprende è che in questo festival, tra i personaggi che hanno contribuito a definire l’identità di Ferrara, sia stato incluso anche Italo Balbo”.

Nel documento, l’associazione critica quello che percepisce come un tentativo di riabilitazione della figura dell’ex gerarca fascista. “Da tempo la destra ferrarese cerca di valorizzare questa figura, tentando di nascondere le sue atrocità attraverso l’esaltazione delle sue imprese aviatorie”, si legge nella nota.

L’Anpi ripercorre quindi il significato storico di Balbo, ricordando come fosse “uno dei fondatori del fascismo”, oltre a essere “quadriunviro della marcia su Roma nel 1922”. Nel documento viene anche evidenziato il suo coinvolgimento nell’organizzazione delle squadre fasciste che operarono contro il movimento dei lavoratori e le istituzioni democratiche nei periodi antecedenti l’instaurazione del regime.

Da qui la ferma opposizione all’iniziativa culturale. “Come si può organizzare un festival, che per definizione dovrebbe essere una celebrazione, in cui si esalta una figura simile: c’è solo da provare vergogna!”, afferma il Comitato provinciale.

Per l’associazione partigiana, la storia e l’identità di Ferrara trovano i propri riferimenti in altre figure e avvenimenti del Novecento. Nel documento vengono menzionati lo scrittore Giorgio Bassani, don Giovanni Minzoni, le lotte dei braccianti e la Resistenza. “Ferrara, Città medaglia d’argento per la lotta armata contro il fascismo, non può tollerare una simile offesa politica e morale”, sostiene l’Anpi.

L’associazione conclude ribadendo la propria opposizione al Festival delle Città Identitarie e lanciando “un appello a tutte le forze democratiche e antifasciste affinché alzino forte la voce contro una simile ingiuria”.

opposizioneRomaUSA