Calcio nazionale, FdI e Lega: richiesta di dimissioni per Gravina. Richiesta di chiarimenti a Abodi.
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(ansa)
La sconfitta della Nazionale di calcio italiana entra nel dibattito della Camera. All’inizio della seduta, Salvatore Caiata di FdI ha richiesto un’informativa al ministro dello Sport Abodi riguardo al “declino del calcio italiano”. “Abbiamo un particolare risentimento verso Gravina” perché “ha sottratto un sogno ai nostri ragazzi – ha proseguito -, le nuove generazioni ventenni non hanno mai visto una partita dei mondiali, le ‘notti magiche'”. Aggiunge Giovanni Donzelli: “Le dimissioni avrebbero dovuto arrivare anche prima”, sostiene. Anche il capogruppo alla Camera, Galeazzo Bignami, concorda: “Gravina deve semplicemente dimettersi. Il calcio italiano necessita di una rifondazione e le sue dimissioni sono indispensabili”. Nel frattempo, il presidente della Commissione Sport della Camera, Federico Mollicone, ha comunicato l’intenzione di richiedere un’audizione a Gravina. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha concluso un suo commento sui social in modo secco: “Ripetere ora ciò che pensiamo – e non da oggi – sarebbe più che ingeneroso. Ma a tutto c’è un limite”.
Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo protestato contro alcune decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino meravigliati che incredibilmente abbiano scelto il più giovane per tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci…
— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) March 31, 2026
La Lega si esprime in modo deciso, scrivendo sul proprio account Instagram: “Ancora eliminati. Niente Mondiale per l’Italia: è una vergogna inaccettabile. Il calcio italiano deve essere rifondato, partendo dalle dimissioni di Gabriele Gravina“.
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Più cauta è Forza Italia, che tramite il capogruppo alla Camera Paolo Barelli commenta: “È comprensibile che si tratti di un tema nazionalpopolare molto sentito, ma in un periodo caratterizzato da crisi internazionali e tensioni geopolitiche mi sembra eccessivo concentrare il dibattito su questo”. Aggiunge: “Gravina deve seguire ciò che la sua coscienza gli suggerisce e ciò che ritiene il Consiglio federale. Non si può pensare che ogni sconfitta implichi automaticamente dimissioni”.
“Vogliamo dissociarci dalla richiesta” di Caiata, “non ci convince in questa narrazione – ha dichiarato Marco Grimaldi di Avs -. Convocate pure Abodi, chiedete la testa di Gravina, ma non vi liberate dalle responsabilità che avete”.
Per Mauro Berruto del Pd è necessario esaminare “le motivazioni che hanno condotto all’abisso del calcio italiano”. Secondo lui “le dimissioni di Gravina non andrebbero richieste, dovrebbero essere un gesto di dignità istituzionale. Per formare una nazionale servirebbe attrarre giocatori stranieri che elevano il livello”, ma così non è avvenuto. “Mi interesserebbe ascoltare Abodi riguardo alle motivazioni” di quanto accaduto “e sui correttivi per invertire la rotta”.
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