Danni al terreno dopo l’atterraggio dell’elicottero con Nordio in visita per il referendum
L’atterraggio dell’elicottero della guardia di finanza, che ha condotto a Potenza nella serata di ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio per la campagna referendaria, ha causato un notevole danno al manto in erba sintetica del campo di calcio di proprietà della Figc.
È quanto hanno evidenziato diverse società sportive che utilizzano l’impianto, condividendo la foto del campo sulle proprie pagine social. E come riportato dal Fatto Quotidiano.
La scoperta è avvenuta in mattinata: il manto, probabilmente a causa della potenza delle eliche e del peso del mezzo, si è sollevato per poi riassestarsi sul terreno in modo irregolare. Questo spostamento ha generato sul campo – utilizzato quotidianamente da varie società calcistiche e dai settori giovanili – una serie di ondulazioni che lo hanno reso inutilizzabile, tanto che il Comitato regionale della Figc ha deciso di chiuderlo.
Il presidente del Figc Basilicata Emilio Fittipaldi ha scelto di non rilasciare commenti, riservandosi di fare dichiarazioni al termine di un prossimo sopralluogo, durante il quale verrà valutato l’ammontare dei danni subiti e le possibilità di un rapido ripristino.
Critica la posizione del Pd della Basilicata, che ha scritto in un post sui social: “Vicini a tutte le società sportive che ogni giorno compiono grandi sacrifici per garantire ai ragazzi della nostra città la possibilità di allenarsi e praticare sport. Ancora una volta, il ministro Nordio porta più danni della grandine”.
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