Delmastro: “Per me la mafia rappresenta una montagna di m…”
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“La mafia per me è una montagna di merda”. Queste sono state le parole del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro durante un incontro sul referendum a Catanzaro, rispondendo alle domande dei giornalisti riguardo ai suoi presunti legami commerciali con famiglie legate alla mafia.
“La mia vita politica lo dimostra – ha evidenziato – così come il livello di protezione che ho, e le numerose segnalazioni di attentati e tentativi di aggressione nei miei confronti da parte di diversi mafiosi detenuti, che in passato non avevano i presidi di legalità attuali”.
Successivamente, ha commentato il referendum: “Per progredire nella carriera, i giudici dovevano piegarsi a questa o quella corrente, con conseguenze devastanti che abbiamo potuto osservare. E infine, l’alta corte di disciplina, perché chi commette errori deve affrontare le conseguenze, anche se indossa una toga”.
“Non vogliamo più una giustizia domestica e talvolta manipolata, né il privilegio di autogiudicarsi per poi inevitabilmente autoassolversi”, ha aggiunto.
Le opposizioni continuano ad attaccare
“Ci troviamo di fronte a una situazione di gravità inaudita. Il sottosegretario Delmastro non ha informato, come previsto dalla legge, la Camera riguardo al possesso di azioni di una società. Ogni deputato è tenuto a farlo. Perché non lo ha fatto?”. Questa è stata la dichiarazione di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
“La questione poco chiara che lo coinvolge, e che si verifica mentre ricopre la delicata posizione di sottosegretario alla Giustizia con delega all’amministrazione penitenziaria, è all’attenzione della presidente del Consiglio Meloni da circa un mese. Questo elemento solleva domande legittime che ogni cittadino si porrebbe, indipendentemente da chi nel Pd è stato accusato in modo diffamatorio da Delmastro di essersi “inginocchiato ai mafiosi”: perché non è stata resa pubblica, come previsto dalla legge, la partecipazione del sottosegretario nella società in questione? La presidente Meloni o altri membri del Governo hanno cercato di insabbiare la questione?”. Così ha dichiarato l’ex ministro della Giustizia ed esponente Pd Andrea Orlando.
“Il sottosegretario Andrea Delmastro avrebbe già dovuto dimettersi dal suo incarico per l’accusa e la condanna in primo grado per rivelazione del segreto d’ufficio nel ministero in cui opera; ora la sua posizione è ulteriormente incompatibile con il ruolo di sottosegretario alla Giustizia e deve lasciare immediatamente”. Così hanno affermato i rappresentanti del M5S nelle commissioni Antimafia.
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