Elezioni amministrative, il voto si avvicina: il centrosinistra cerca di rovesciare la situazione a Venezia.

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Le urne si apriranno tra sette giorni. Domenica 24 maggio e lunedì 25, sei milioni di cittadini italiani (quasi il 15% dell’elettorato ) si recheranno nuovamente alle votazioni per rinnovare i sindaci di circa 750 comuni. Tra questi: , Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone e Salerno. Otto di questi comuni sono attualmente amministrati dal centrosinistra e sette dal centrodestra. L’attenzione è focalizzata su Venezia e Reggio Calabria: nel capoluogo veneto il fronte progressista punta a un ribaltone, cercando di sottrarre la città al centrodestra, mentre in Calabria si mira a riconquistare la città dopo gli anni della giunta Falcomatà.

Questa nuova tornata elettorale rappresenta un ulteriore test dopo la sconfitta subita dal governo con il risultato negativo al referendum sulla giustizia e in vista delle elezioni politiche del 2027. I leader dei partiti di maggioranza e stanno percorrendo l’Italia per l’ultima settimana di campagna elettorale.

Venezia e Reggio Calabria

Per le elezioni di domenica prossima (si vota dalle 7 alle 23) e lunedì 25 maggio (urne aperte fino alle 15), l’attenzione è rivolta a diverse città. Tuttavia, il focus principale è su Venezia. Per il centrodestra si presenta Simone Venturini, assessore nella giunta dell’attuale sindaco Luigi Brugnaro. Il centrosinistra schiera il senatore del Pd Andrea Martella, che spera di tornare a governare la sua città anche a seguito delle polemiche riguardanti l’ex direttrice della Fenice Beatrice Venezi. Un’altra città da tenere d’occhio è Reggio Calabria: qui il candidato del centrodestra è Francesco Cannizzaro, deputato e vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, sostenuto anche da Azione, che cercherà di strappare la città al centrosinistra, rappresentato da Domenico Battaglia, attuale sindaco facente funzioni dopo l’elezione al consiglio regionale dell’ex primo cittadino Giuseppe Falcomatà.

Salerno e Crotone

Vincenzo De Luca, ex governatore campano, ora tenta di conquistare Salerno, candidandosi per la carica di sindaco e puntando al quinto mandato con sette liste. Il Pd non presenta il proprio simbolo. Il resto del campo progressista, M5S e Avs, sostiene un altro candidato, Franco Massimo Lanocita, già dirigente di Pci e Ds e consigliere regionale. Il centrodestra si affida al docente universitario Gherardo Maria Marenghi.

A Crotone, si ricandida Vincenzo Voce, già eletto sindaco con un movimento civico, ora sostenuto dal centrodestra unito, mentre l’avvocato Giuseppe Trocino rappresenta il centrosinistra, in corsa anche Fabrizio Meo, alla guida di una lista civica.

Lecco e Mantova

Entrambe le città, Lecco e Mantova, sono attualmente governate dal centrosinistra. A Lecco ci sono cinque candidati in lizza. L’uscente Mauro Gattinoni cerca di ottenere un secondo mandato con la coalizione ‘Lecco 2031’. Il centrodestra presenta Filippo Boscagli di Fratelli d’Italia. Nel frattempo, Orizzonte per Lecco, Partito popolare del nord e Patto per il nord sostengono le candidature a sindaco di Mauro Fumagalli, Francesca Losi e Giovanni Colombo.

Mattia Palazzi a Mantova ha guidato il comune per due mandati con il Pd e cerca di mantenere la città con l’assessore uscente all’Ambiente, Andrea Munari. Per il centrodestra, il candidato è il moderato Raffaele Zancuoghi. Inoltre, il Movimento 5 Stelle sostiene la candidatura di Mirko Gragnato.

Arezzo, Pistoia e Prato

Arezzo e Pistoia sono attualmente amministrate dal centrodestra, mentre Prato è sotto il centrosinistra, nonostante la sindaca Ilaria Bugetti si sia dimessa a seguito di un’inchiesta per corruzione. A Arezzo, il centrodestra sostiene Marcello Comanducci, imprenditore nel settore turistico e già assessore nella giunta del sindaco uscente Ghinelli. Per il centrosinistra, si presenta Vincenzo Ceccarelli del Pd, già presidente della Provincia di Arezzo, consigliere regionale e assessore. Per FdI, e Forza Italia correrà Marcello Comanducci.

A Pistoia, dopo i due mandati di Alessandro Tomasi, il centrodestra schiera l’ex vicesindaca Annamaria Celesti, mentre il centrosinistra si presenta con Giovanni Capecchi di Avs. Infine, a Prato torna in corsa l’ex sindaco per due mandati, Matteo Biffoni, che, nonostante sia stato il più votato alle ultime regionali in Toscana, non ha ricoperto ruoli in giunta né in consiglio regionale. Per il centrodestra c’è Gianluca Banchelli, consulente strategico per le aziende.

Fermo e Macerata

I comuni sono entrambi a guida centrodestra. A Fermo, la competizione è tra l’assessore uscente Alberto Maria Scarfini e Angelica Malvatani, sostenuta da Pd, Avs, Italia viva, M5S, Rifondazione e liste civiche. A Macerata, il candidato sindaco del centrosinistra è Gianluca Tittarelli, sostenuto da Pd, Avs, M5S, Casa Riformista e le liste civiche, e punta a sostituire il sindaco uscente, Sandro Parcaroli.

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