“Fermare l’invio di armi a Kiev: proposte simili da parte di M5s, Avs e Vannacciani”
(ansa)
Si contano circa quindici emendamenti presentati dai gruppi parlamentari riguardanti il decreto Ucraina. I tre deputati vannacciani del gruppo Misto e il gruppo di Avs hanno elaborato per l’Aula emendamenti simili che propongono la soppressione dell’intero articolo 1 del decreto Ucraina, relativo alla proroga dell’invio di armamenti a Kiev.
Anche il M5s, tra i suoi otto emendamenti, ha presentato uno che prevede l’eliminazione del primo comma dell’articolo in questione, che si riferisce specificamente alle armi.
“Una tragedia enorme, – ha dichiarato il deputato Fabrizio Cecchetti durante il dibattito – la Lega ha sempre avuto a cuore la pace e lavora incessantemente affinché si arrivi a questo obiettivo il prima possibile. Ci si augura che tra gli aiuti che forniremo non ci siano più materiali bellici, poiché ciò significherebbe che finalmente si è smesso di combattere. La Lega ha ottenuto, con il sostegno di tutte le forze di maggioranza, che venga data priorità agli aiuti umanitari, si rafforzi la difesa civile dell’Ucraina e che le nostre forniture non siano impiegate per attaccare, ma per proteggere una popolazione provata. È un cambiamento significativo”.
Il governo sarebbe disposto a porre la questione di fiducia sul decreto. L’annuncio è previsto per domani in Aula.
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