Sabato scorso si è concluso a Roma il Festival del Lavoro, un’importante manifestazione nazionale focalizzata su questioni relative alle politiche occupazionali, alla sicurezza, alla legalità negli appalti, alle pari opportunità, al welfare e all’intelligenza artificiale applicata al contesto lavorativo, alla quale il Comune di Ferrara ha partecipato attraverso la presenza dell’assessorato alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità.
“La strategia innovativa di sviluppo economico intrapresa dall’Amministrazione comunale tramite l’Assessorato alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità è stata ampiamente riconosciuta al Festival del lavoro 2026: una visione integrata e trasversale delle politiche occupazionali e di parità, elementi chiave per la competitività territoriale, la crescita sociale e lo sviluppo culturale”, afferma l’assessore Angela Travagli. “I numerosi panel e momenti di discussione hanno trattato argomenti fondamentali che riflettono il percorso che stiamo seguendo attraverso il Protocollo “Politiche del Lavoro e Sviluppo della Città di Ferrara”.
Il lavoro dell’Assessorato, quindi, continua anche a livello nazionale, rafforzando le collaborazioni con INAIL, Conflavoro PMI, ANMIL e il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro su questioni riguardanti la sicurezza sul lavoro, la legalità negli appalti, la certificazione Asse.Co e le pari opportunità. Di particolare importanza è stato l’incontro con il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Rosario De Luca per avviare un percorso condiviso finalizzato a rafforzare la legalità nel settore degli appalti attraverso il protocollo Asse.Co. Rilevanti anche i confronti con il Presidente nazionale INAIL Fabrizio D’Ascenzo, il Presidente nazionale Conflavoro Roberto Capobianco e il Presidente nazionale ANCL Enrico Vannivola, tutti firmatari del Protocollo “Politiche del Lavoro e Sviluppo della Città di Ferrara”.
Questi incontri hanno permesso di rafforzare le relazioni istituzionali e le progettualità condivise, con l’intento di creare un osservatorio permanente, sul quale l’Amministrazione sta già lavorando, capace di analizzare i cambiamenti del territorio, individuare nuovi bisogni e sviluppare politiche del lavoro sempre più efficaci e innovative.
“La solidità delle relazioni costruite in questi mesi rappresenta un valore strategico per continuare a rendere Ferrara un territorio competitivo, attrattivo per i giovani e attento al benessere professionale. Proseguiamo nella costruzione di sinergie, strumenti e politiche concrete per un lavoro più sicuro ed equo” conclude Travagli.
All’interno del Festival, è stata riservata grande attenzione anche ai temi della parità di genere, del welfare, della conciliazione tra vita e lavoro, del bilancio di genere e della trasparenza retributiva, oggi sempre più influenzata dalle dinamiche algoritmiche e dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale.