Giustizia, da Schlein a Conte raccolta firme contro il blitz della destra sulla data del referendum

Giustizia, da Schlein a Conte raccolta firme contro il blitz della destra sulla data del referendum 1

Con il governo pronto a presentare nel prossimo consiglio dei ministri di lunedì 29 dicembre il decreto per accelerare i tempi sul referendum giustizia e convocare gli italiani al voto già il primo e il due marzo 2026, si è attivata la macchina dei contrari alla separazione delle carriere per evitare l’improvviso intervento.

La strategia per allungare i tempi e cercare di informare e coinvolgere maggiormente l’elettorato è rappresentata da una raccolta firme lanciata da un gruppo di 15 cittadini che ha presentato un nuovo quesito già accettato dalla Cassazione. Questa novità potrebbe prevenire la forzatura che il governo sta progettando. I principali partiti del centrosinistra si sono schierati a favore della raccolta firme. A partire dal Pd, la cui segretaria Elly Schlein ha esortato i cittadini a firmare: “Serve anche la tua firma contro la riforma Nordio – scrive sui social – Quindici cittadini hanno avviato la raccolta firme contro la riforma Nordio, devono raccogliere 500mila firme per il referendum. Firma anche tu per dire no alla volontà del governo Meloni di sottomettere la giustizia e la magistratura al potere di chi governa. Perché non è una riforma che aiuterà i cittadini ad avere una giustizia più efficiente ed equa, come ha già ammesso lo stesso Nordio, ma è il tentativo della destra di indebolire l’indipendenza della magistratura e di porsi al di sopra della legge. Per firmare bastano pochi minuti, e diciamo no per difendere un principio fondamentale della democrazia.”

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Lo stesso approccio è adottato dal presidente dei 5 Stelle, Giuseppe Conte, anche lui attraverso i social: “Dobbiamo inviare un segnale contro la riforma Nordio che non è utile alla giustizia ma solo a tutelare la casta dei politici e renderla ancora più intoccabile. Servono 500mila firme: sono molte in così poco tempo, ma sta a noi partecipare. Nei commenti vi lascio il link per firmare: 2 minuti del vostro tempo per dire che non siamo d’accordo con questa riforma, con i tentativi di accelerare i tempi del referendum per impedire al fronte del No di informare i cittadini e crescere mentre molti media controllati dalla propaganda del Governo continuano a diffondere informazioni errate sui contenuti e sulle implicazioni di questa riforma. Al Ministro Nordio è sfuggita in due occasioni la verità su questa legge: non serve a migliorare la giustizia, ma a far sentire più protetti i governi e i politici di ogni schieramento rispetto alle indagini e all’operato della giustizia. Partecipiamo, firmiamo, votiamo.”

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