Grattacielo, Conforti: “Area pubblica da mettere in sicurezza”. Le torri senza assicurazione dal 30 settembre

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La delle aree pubbliche attorno al Grattacielo torna al centro del dibattito in Consiglio comunale. La consigliera del Partito Democratico Sara Conforti ha presentato un question time e un’interrogazione sul complesso di viale Costituzione 6 e via Felisatti 5, chiedendo all’Amministrazione di intervenire con urgenza per tutelare chi attraversa gli spazi circostanti le torri.

Al centro delle richieste c’è innanzitutto la situazione di abbandono del complesso, già interessato da condizioni di inagibilità. Secondo Conforti, le torri sarebbero attualmente “prive di presidio, custodia e di un’effettiva gestione amministrativa”, mentre le aree pubbliche circostanti continuano a essere utilizzate quotidianamente da pedoni e utenti dei pubblici esercizi e dei locali comunali presenti nella zona.

La consigliera evidenzia in particolare il rischio legato alla mancanza di manutenzione. Lo stato del complesso, sostiene, espone infatti al possibile distacco di “intonaci, parti di facciata, elementi di balconi, infissi o altro materiale”, con conseguenze per chi transita o sosta nelle aree sottostanti.

A preoccupare è inoltre la situazione assicurativa. Nei documenti presentati in Consiglio, Conforti rileva che “dal 30 settembre 2026 le torri del Condominio Grattacielo risultano prive di copertura assicurativa”. Un elemento che, secondo la consigliera, rende ancora più urgente affrontare la questione, poiché eventuali danni a persone o cose provocati da crolli o distacchi rischierebbero di non avere una garanzia risarcitoria.

Da qui la richiesta al di adottare misure immediate sulle aree di propria competenza. Nel question time Conforti chiede, in particolare, di valutare “la delimitazione e il transennamento delle zone esposte”, la realizzazione di percorsi pedonali protetti e l’eventuale installazione di reti o altre opere provvisionali.

L’interrogazione amplia invece il fronte delle richieste e punta anche a verificare quali iniziative siano già state assunte dagli uffici. Conforti chiede se siano stati disposti, o se si intendano disporre con urgenza, “sopralluoghi da parte degli uffici tecnici comunali, della e dei Vigili del Fuoco per verificare il rischio di distacchi e crolli sulle aree pubbliche”.

La consigliera chiede inoltre al sindaco se intenda ricorrere a un’ordinanza contingibile e urgente, richiamando gli articoli 50 e 54 del Testo unico degli enti locali, per imporre alla proprietà gli interventi necessari alla messa in sicurezza, prevedendo anche l’eventuale esecuzione d’ufficio in caso di mancato intervento.

L’ultima richiesta riguarda più direttamente i rapporti con la proprietà condominiale e l’assenza della copertura assicurativa. Conforti domanda infatti “quali iniziative l’Amministrazione intenda assumere nei confronti della proprietà condominiale”, anche per tutelare il patrimonio comunale e i cittadini.

Il tema, dunque, non riguarda soltanto lo stato delle torri, ma anche la sicurezza delle aree pubbliche che le circondano e l’accesso alle attività e ai locali ancora presenti nella zona.

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