Una richiesta urgente di accesso agli atti riguardante il caso Grattacielo e, contemporaneamente, un forte attacco politico all’Amministrazione comunale, accusata di mancanza di trasparenza nei confronti delle forze di opposizione. Questo è quanto si evince da un’istanza di accesso agli atti presentata dal Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle di Ferrara, firmata dalla consigliera comunale Marzia Marchi.
L’istanza, rivolta ai dirigenti dei settori Finanze, Patrimonio e Politiche sociali, si concentra sull’impatto economico, fiscale e sociale dell’incendio che ha colpito il complesso del Grattacielo nella notte tra il 10 e l’11 gennaio 2026, con particolare attenzione alla Torre B, definita come “epicentro del sinistro”.
Nel documento, il M5S ricostruisce gli eventi successivi al rogo, sottolineando che “la Torre B è stata la prima struttura a subire l’immediato provvedimento di chiusura e interdizione totale”, mentre in seguito le ordinanze sindacali hanno esteso “la dichiarazione di totale inagibilità anche alle Torri A e C”.
Secondo quanto riportato dalla consigliera, “ad oggi, l’intero perimetro delle tre torri e i relativi locali commerciali al piano terra risultano sotto divieto assoluto di accesso e permanenza”, con “quasi 100 nuclei familiari che non hanno ancora ricevuto dall’amministrazione condominiale un piano concreto o un cronoprogramma per il rientro sicuro nelle proprie abitazioni”.
Nell’accesso agli atti, il Movimento 5 Stelle richiede al Comune una rendicontazione dettagliata delle somme versate dal 2018 ad oggi per le quote condominiali relative ai circa 50 millesimi di proprietà comunale presenti nel complesso, incluse le spese per “l’adeguamento antincendio strutturale del Grattacielo”. Vengono inoltre richieste informazioni su eventuali “pendenze o morosità contestate all’Ente”.
Un altro punto cruciale riguarda la stima del danno economico subito dal Comune in termini di minori entrate tributarie. Il M5S chiede infatti una valutazione sul “decremento del 50% applicato coattivamente alle unità immobiliari e commerciali” per l’Imu, sul “mancato incasso dovuto alla legittima sospensione della Tari” e sugli effetti economici derivanti dal blocco delle attività commerciali presenti nel complesso.
La richiesta si estende anche ai costi sostenuti dal Comune per l’assistenza agli sfollati, con particolare riferimento alle spese affrontate “per il collocamento temporaneo, l’accoglienza e il sostentamento dei nuclei familiari sfollati e dei soggetti più vulnerabili presso alberghi, strutture protette e residenze sanitarie assistenziali”.
In parallelo all’istanza ispettiva, il Movimento 5 Stelle ha diffuso anche un intervento politico intitolato “Amministrazione comunale perché non rispondi?”, nel quale vengono criticati i ritardi nelle risposte agli accessi agli atti e alle interrogazioni presentate dall’opposizione.
“Si potrebbe parlare di una scarsa trasparenza di questa amministrazione”, scrive il gruppo consiliare, che accusa il Comune di “non rispettare i tempi per la consegna dei bilanci”, di fornire “risposte evasive o tardive” e di non convocare “le commissioni richieste dall’opposizione”.
Nel comunicato, tuttavia, il M5S precisa: “Noi del M5S non facciamo illazioni, semplicemente chiediamo risposte ai nostri accessi agli atti che, secondo regolamento, dovrebbero essere evasi con la massima sollecitudine”.
La consigliera Marchi menziona quindi alcuni accessi agli atti ancora inevasi, tra cui quelli relativi all’Associazione Musicale Butterfly, all’Associazione Mondo Libero dalla Droga, al contratto di locazione della casa dell’Ortolano e quello presentato sul Grattacielo.
Critiche anche sui tempi di risposta a interrogazioni e interpellanze consiliari. “Accade che su temi scomodi, come quelli che riguardano i rapporti con la società Dott che gestisce i monopattini, un’interrogazione giaccia inevasa dal 20 marzo”, sostiene il gruppo.
“Inutile, a quanto pare, anche rivolgersi al Prefetto come previsto dalla normativa. Non resta che denunciare e attendere”, conclude il comunicato firmato da Marzia Marchi e dal Gruppo territoriale M5S Ferrara.