I funerali di Bossi si svolgeranno domani a Pontida: limitati i posti riservati e assente un cerimoniale. Successivamente verrà eseguito il Va pensiero.
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Non ci sarà alcun cerimoniale e solo un numero limitato di posti riservati per i familiari e le autorità. I funerali di Umberto Bossi, che si svolgeranno domani all’abbazia di San Giacomo a Pontida, saranno aperti al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili, circa 400 persone. Non sono previsti discorsi politici sul sagrato della Chiesa. Al termine della cerimonia, un coro di alpini eseguirà il “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi, inno particolarmente significativo per il fondatore della Lega. La funzione sarà officiata dall’abate del monastero di San Giacomo, don Giordano Rota. L’organizzazione è curata da alcuni militanti della Lega, seguendo le indicazioni della famiglia e del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
La piazza sarà parzialmente chiusa per garantire la sicurezza delle numerose figure istituzionali attese, tra cui la premier Giorgia Meloni, il segretario di Fi e vicepremier Antonio Tajani, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il segretario della Lega Matteo Salvini, il ministro degli Affari regionali Roberto Calderoli, i presidenti di regione e i vertici della Lega, dal lombardo Attilio Fontana, all’ex governatore veneto Luca Zaia.
Coloro che non riusciranno a entrare potranno seguire la cerimonia dal vialetto di circa cento metri di fronte alla chiesa, dove sarà allestito un maxischermo. Le esequie saranno trasmesse anche in diretta streaming. All’esterno sarà predisposta un’area per i giornalisti che non potranno accedere all’abbazia.
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